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Terry e due uomini
Data: 15/10/2020, Categorie: Etero Autore: Bastino9
... sul petto, gliela portavo quasi alla bocca, gliela facevo annusare ma subito mi ritraevo, desideravo che se la conquistasse anche duramente. Mi avvicinai al suo orecchio e gli sussurrai: “da te voglio il massimo, dammi tutto quello che hai senza limitarti perché hai molto da darmi e lo voglio tutto”. Con un impeto inaspettato mi rovesciò e mi cadde addosso, si avventò sulla mia bocca e cominciò a succhiarmi la lingua e le labbra, faceva alle mie labbra quello che avevo fatto alle sue ma con più forza. Era l’ Adrien che volevo. Le sue mani mi stringevano le mammelle fino farmi gridare basta!!! Ma lui non si fermava, le punte dell’indice e del medio mi stritolavano un capezzolo tanto da farmi piangere mentre la vagina si bagnava dei miei umori. Sentivo il desiderio dell’orgasmo ma non riuscivo ancora ad averlo e questo mi faceva soffrire ancora più dei suoi pizzichi sulla pancia, dei morsi all’ombelico, degli schiaffi ripetuti ai capezzoli. Sentivo le sue dita che allargano le grandi labbra della vagina, mentre la sua lingua cerca il clitoride e come lo toccò lanciai un grido: “Vengo!!!”. Quell’orgasmo clitorideo mi aveva svuotato ma aveva lasciato la vulva piena dei liquidi lubrificanti e grazie ai quali il membro di Adrien scivolò senza ostacoli e senza freni arrivando al fondo dell’utero; ebbi un sussulto per il colpo ricevuto. “Adesso ti faccio godere di nuovo, te l’affondo tutto dentro, tutto, tuttooo!! ti monto come una bestia in calore”. Come niente mi alzò le gambe con ...
... le sue forte braccia e me le tenne slargate, la mia figa era a sua disposizione, poggiò il glande tra le labbra e spinse il cazzo duro senza fermarsi. “Si lo sento!! aprimi e sfondami, ho tutto l’utero pieno del tuo cazzo,”, “devi gridare che lo vuoi, voglio sentirti, mi devi pregare, dimmi che lo vuoi ancora, sempre e tutto, dimmi sfondamiiiii!”. Non rallentava i colpi e cominciai a lamentarmi sempre di più per il dolore che provavo; era infoiato da fare paura. “Dai fammi sentire come ti lamenti, ti voglio sentire gridare, dimmi che non lo vuoi, dilloooo!! Dimmi basta dillooooo!!”. Sentivo che stavo per venire ancora, liberai le gambe dalla sua presa e gliele strinsi ai fianchi, la vagina mi si contrava; Adrien pronto a venire mi stava pompando in preda alla sua eccitazione, usciva ed entrava ripetutamente infierendo sul mio utero, il suo viso si è sfigurato per la tensione, eravamo entrambi in un bagno di sudore. “Sono pronta…Adrien sono pronta vieni e riempimi, vieni amore mio vieni insieme a me!!”, “Si,Siiiiiiiiiiiii eccomi Terry, eccomi Ahhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!.” Quanto sperma abbia eiaculato il mio Adrien non riuscivo ad immaginarlo ma sentivo che colava verso l’esterno anche se lui era ancora dentro con il suo pene duro. Non avevamo parole perché non c’erano parole per descrivere quello che avevamo fatto: sesso, sesso, sesso sia per dar piacere al partner ma soprattutto per godere noi stessi. Aveva ragione Adrien non avremmo dimenticato. . Distesi sul letto avevo freddo ...