1. Ponte di comando


    Data: 23/10/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee

    ... situazione è naufragato miseramente, e, tanto per togliergli ogni residuo dubbio, dopo aver appoggiato il viso sul suo petto, me ne esco con un sospiro profondo che lo incoraggia ancora di più, visto che le sue dita prima scendono sulle mie cosce, per poi risalire infilandosi sotto la gonna.Mi sta carezzando l'interno delle gambe, le sue mani scivolano sulla mia pelle bagnata e alla fine approdano alla mia fica.Basta solo un piccolo tocco per farmi gridare, sono proprio al limite.Continua facendomi un massaggio all'inizio leggero e superficiale, poi via via più profondo ed io me ne sto aggrappata a lui, sospiro, gemo ed alla fine, perso ogni controllo, grido mentre mi strofino addosso al corpo del mio giovane impiegato, finché non arriva il tanto sospirato orgasmo.A questo punto lui si apre i pantaloni, il resto lo faccio io.Spero solo che non sia rimasto in ufficio qualche altro ritardatario, perché sarebbe veramente imperdonabile farmi beccare in ginocchio mentre succhio l'uccello ad un mio sottoposto.Ho una voglia matta di ficcarmelo dentro tutto, fino in fondo, ma non è possibile perché lui viene in un baleno, riempiendomi la bocca di sperma.Il pensiero pazzo di buttare in terra tutte le carte che ingombrano il piano di cristallo del mio ponte di comando, di sdraiarmici sopra e di farmi scopare, mi passa per la mente solo un attimo, poi penso che per oggi ho fatto abbastanza la matta e decido di fermarmi.Usciamo dall'ufficio separati, salutando il guardiano notturno, a qualche secondo di distanza l'uno dall'altro.L'aria fredda della notte mi ricorda che le calze e le mutandine sono nella tasca della giacca del tailleur, ma ho pensato che, visto che ero così bagnata, non era proprio il caso di rimetterle, e poi, per il programma di questa sera, non serviranno certo.La cena prevede surgelati precotti riscaldati nel microonde (per due), ma il dopo cena sarà molto più interessante.
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