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La prima e la seconda volta.
Data: 26/10/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: rasss
... facilitato dalla sborrata del suo amico, si infilò nel mio retto viscido e dilatato. In quel momento, persi il controllo e iniziai a incitarlo dicendogli di incularmi a più non posso, senza pietà. Lui obbedì. Ero io che comandavo il gioco, non loro. Tirai il culo all’insù, mentre le lui mi stantuffava e mi teneva i fianchi con le mani. Non passò molto che si arrestò per il piacere e, piegandosi sulla mia schiena, mi scaraventò una copiosa sborrata nel culo. Ancora una volta impazzii di piacere nel sentire quel calore invadermi le viscere. Ebbi come la sensazione di avere una palla di fuoco che mi attraversava. Mentre lui, in un aspettato gesto di tenerezza, mi mordicchiava il collo e accarezzava le palle, provai una sensazione di piacere sconvolgente ed eiaculai come mai avevo fatto in vita mia. Lui mi mungeva da dietro accarezzandomi l'asta e spremendo la cappella. Avevo goduto – eccome! – e lo avevo fatto nella piena consapevolezza di essermi scoperto innamorato del cazzo fino al midollo. I tre mi lasciarono un ...
... numero di cellulare su un biglietto di carta e si allontanarono in silenzio, lasciandomi lì, sudicio di sborra, in trance, con il culo lacerato, la bocca socchiusa, intriso dell’odore del loro seme saporito. Sentita la mia storia, Gaetano si alzò in piedi e si spogliò da capo a piedi. Poi chiese ad Arturo e a me di fare la stessa cosa. La mia storia lo aveva eccitato e aveva voglia di scopare. Disse che non sarebbe capitato mai più di avere un intero week end a disposizione e che se volevamo potevamo stare insieme per due giorni dalla mattina alla sera. Eccola l’occasione. Due bei ragazzi, con due cazzi di tutto rispetto e bei fisici che non desideravano altro che coinvolgermi nel loro menage. Chiesi chi voleva essere spompinato per primo. Gaetano si sedette con le gambe aperte sul divano e il cazzo già svettante, invitandomi a succhiarlo. Mi inginocchiai e iniziai un lungo e lento pompino. Arturo si portò dietro di me e mi invase il culo con il suo cazzo da applausi. E fu così che mi immersi in un quel lungo weekend di sesso … .