-
Adesso puoi toccarti
Data: 28/10/2020, Categorie: Etero Autore: AlterEgoPr
Sottotitolo, con buona pace del sig. Dickens, Canto di Natale. Perché questi fatti si riferiscono a una vigilia di Natale: l’unica notte dell’anno in cui tutto può accadere. Moglie e figlio erano dalla sua famiglia (io per vari motivi non ero potuto andare ma sarebbero stati via pochi giorni solamente) così rimasi a casa da solo con l’unico scopo di passare le feste con i miei. E così fu in effetti: la viglia cenai da loro e il giorno dopo andammo fuori a pranzo. Ma quello che successe nel frattempo di questi due momenti da perfetto quadretto famigliare è degno del film Fuori Orario di Martin Scorsese. Se non lo avete mai visto dovete rimediare assolutamente. I miei genitori non sono mai stati nottambuli, e poco importa se c’è un “cenone” in ballo. Alle 22.30 sono già di ritorno verso casa mia con la pancia piena di pesce cucinato in quasi ogni maniera possibile. Nessun accenno di sonno quindi mi metto al computer per giocare un po’ (sono sempre stato un bambinone per quanto riguarda i videogiochi). Prima di iniziare una sfrenata corsa su una macchina da mezzo milione di euro decido di vedere chi c’è nella chat che frequento io solitamente da ormai 7 o 8 anni e scopro che c’è molta più gente di quanta ne immaginassi. Scorro i nomi all’interno delle stanze; più o meno sempre i soliti. Uno in particolare, però, mi fa suonare un campanello di allarme in lontananza: “fumiamo assieme?”. Quel punto interrogativo mi ha colpito facendomi immediatamente pensare a una ...
... presenza femminile. Non so perché, ma sembrava una richiesta di compagnia nella notte, paradossalmente, più festosa che ci possa essere. Le scrivo (per me era matematico che fosse donna) e iniziamo a chattare un po’. Cerca da fumare e offre di farlo in compagnia, a casa sua cioè a una 50ina di km da me. Fattibile, mi dico, ma i commenti successivi nella chat mi insinuano il dubbio che si possa trattare di una bufala. Sono cose tipo “poi se ci piacciamo chissà come può andare”…”sì” penso io “chissà proprio…segaiolo. Ora mi chiederai una foto di me nudo, poi di vedermi in cam con la tua che sarà rotta. Film già visto”. E mi demoralizzo. Lascio aperta la sua finestra mentre continuo a parlare con altri sconosciuti. Dopo 40 minuti riguardo la nostra conversazione. Nulla di nuovo. Sto per chiudere quando lei/lui, a questo punto non sono più molto sicuro di me, mi scrive “se mi dai il numero ti chiamo che ti spiego dove sto perché è un po’ imboscato”. Tentar non nuoce, e le do il numero. Neanche il tempo di dare invio e il telefono squilla, con numero scoperto per giunta. Rispondo e in un istante il campanello in lontananza diventa una enorme campana a festa. Era donna, donna vera che cercava compagnia vera. Ma non ci eravamo scambiati foto. Era un rischio per entrambi, bello grosso anche. Mi chiede se avevo davvero del fumo in casa e sì, l’ho davvero e anche piuttosto buono. Non sono un fumatore, né di sigarette né d’altro, ma ogni tanto un tiro io e mia moglie ce lo facciamo. ...