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Adesso puoi toccarti
Data: 28/10/2020, Categorie: Etero Autore: AlterEgoPr
... corpo e la sua espressione erano rimasti impassibili ma i capezzoli l’hanno tradita. Tira fuori anche l’altro seno e inizio a baciarli entrambi. “Lecca” “Mordi piano”…è un crescendo di ordini e non chiedo niente di meglio che eseguirli. Nel frattempo il video si sta caricando su youtube, lei si accende una canna, me la passa fumiamo, mi fa bere. E io lecco, bevo, fumo, mordo…tutto dettato da lei e dai suoi tempi. E mi sta benissimo così. “Toglimi i pantaloni”. Glieli sfilo e il culo più tondo e proporzionato che abbia mai visto mi si para davanti. “Aprilo con le mani e annusalo bene”. Eseguo e finalmente un lontano odore intimo si fa strada tra l’aroma di mandorle della crema corpo. La percepisco meglio così: senza odore un corpo non ha forma, non ci si conosce. Siamo ancora animali e l’olfatto è fondamentale. Mi fiondo con il naso sul suo buco del culo e respiro come fossi appena uscito da un sacchetto di nylon che mi stava soffocando. Penso di poter azzardare e di mia iniziativa tiro fuori la lingua ma lei è inflessibile e punisce quella scelta. “che cazzo fai? Vieni via da lì e toglimi la maglietta”…”che punizione severa” ironizzo tra me e me. E arriviamo al punto in cui lei è completamente nuda e io completamente vestito. Sono passate quasi 3 ore da quando ho varcato la sua soglia di casa. Stavo per esplodere letteralmente. Non sono mai stato così “carico” in vita mia. Ci sapeva fare la Romena, cazzo se ci sapeva fare. È eccitata anche lei. Si da un tono ma è ...
... eccitata eccome. “Leccamela” e spalanca le gambe offrendomi la vista della sua figa completamente rasata e lucida di umori. La lecco come fosse un ghiacciolo trovato in pieno deserto. È fradicia e mi godo tutto quell’umore che cola. In fin dei conti è merito mio e in un certo mi appartiene. Me lo faccio scivolare sulla lingua e lo porto dentro di me, sento le goccioline che scorrono lungo la gola e sapere che mi finiranno nello stomaco mi fa girare la testa. È inebriante. E finalmente dopo ore di tortura…”spogliati”…non mi sembrava vero. Mi spoglio mentre continuo a mangiarla, senza mai staccare la lingua dal suo clitoride e penso che abbia apprezzato questo dettaglio. Siamo nudi, entrambi sul letto. Io e una cam-girl mistress romena bellissima e sconosciuta siamo entrambi nudi, a casa di lei, ed è Natale! Riuscite a immaginare qualcosa di più fuori dagli schemi?! Il sig. Scorsese sarebbe fiero di me. “Adesso puoi toccarti”. Già, perché finora mi era stato proibito; e sapete una cosa? non lo feci, non subito almeno. Continuai a leccarla alternando figa e buco del culo ancora per qualche minuto senza toccarmi. Forse perché volevo dimostrarle che in realtà il controllo l’ho sempre avuto io, non saprei. “Alzati e coricati per terra” mi dice di tenere la testa vicina al letto con il corpo perpendicolare alla struttura. Lei si accovaccia su di me e si siede letteralmente, con la schiena appoggiata al fianco del materasso, sulla mia faccia. Io lecco forsennatamente e mi masturbo ...