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Un giorno di straordinaria trasgressione
Data: 01/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: La_metamorfosi_72
... il momento della fine di quella splendida giornata, ma il desiderio di provare ancora nuove sensazioni era infinto. “Tuo marito ha un desiderio. Guardati attorno e se c’è un maschio che ti piace, scopatelo”. Mi dice Max. Scelgo lui. Lo avevo visto mentre l’acqua tiepida dell’idromassaggio accarezzava la mia pelle, ristorandola. I nostri sguardi si erano incrociati e sento di volerlo possedere, ma non dico nulla, per un attimo vivo la paura di sentirmi rifiutata. Seguo Max e ci rifugiamo in quella che diventerà la scena dell’ultimo atto di quella meravigliosa giornata, lo vediamo passare. Prendo coraggio e senza pensarci troppo dico “voglio lui”. Max, senza nessuna esitazione lo invita a giocare con noi. Accetta. Moro, alto, giovane, bello. Il suo corpo scultoreo ha subito creato agitazione all’altezza della mia fessura che, ancora ingorda, vuole evidentemente chiudere alla grande quella splendida giornata. Ci presentiamo, ci chiede se abbiamo regole e quali sono ed in un batter d’occhio il suo straordinario corpo mi avvolge e mi trasmette tutta la sua eccitazione. Alzo gli occhi e vedo dei cazzi, cavoli non mi ero accorta che eravamo nella stanza del glory hole. L’immagine è invitante, ma quel viso giovane con sguardo birichino lo è molto di più. Il suo membro è già duro e mi si ficca tra le cosce, mentre con la bocca inizia a baciarmi. Straordinario, il dolce fanciullo ci sa fare! E’ caldo e passionale. Sa quali corde toccare per far godere una donna e sa come toccarle. Max ...
... era lì con noi che assapora i miei umori e, con lenti ed esilaranti colpi di lingua, mi prepara per essere nuovamente posseduta. Lo sento entrare con dolce prepotenza ed inizia a prendermi con forza e nei modi che il suo istinto e la sua foga gli suggeriscono. Mi sento leggera tra le sue braccia forti che, ad un certo punto mi prendono e mi sbattono contro il muro. Scivolo sul suo cazzo duro senza nessun ritegno e lo possiedo con tutta me stessa. I nostri corpi uniti sono energia pura, godono spudoratamente dando vita ad un’immagine erotica bellissima. Sento che un altro forte piacere sta inondando il nostro essere. Mi sdraia sul letto, Max accanto a noi, mi stringe la mano, ciba i suoi sensi del nostro reciproco godimento mentre con un bacio strozza le urla di piacere del mio ultimo orgasmo di quella trasgressiva giornata. E’ ora di tornare a casa. Max mi accompagna alla stazione. Ci ha regalato eleganza, raffinatezza e poi tanta, ma propria tanta sicurezza. Non mi ha lasciata nemmeno per un istante da sola, mi ha protetta e fatta sentire a mio agio. Chiamo mio marito, desidero raccontargli di nuovo tutto. Lo sento felice per me e per lui. Salgo sul treno. Mi sento frastornata. Nella mia testa una straordinaria confusione di emozioni regna sovrana per tutta la durata del viaggio di ritorno. La leggerezza del mio corpo e della mia mente mi permette di entrare in contatto con un altro po’ di quella preziosa me stessa che ho scoperto e tutto questo diventa ogni volta vitale ...