1. Orgasmi ignobili per nobili o le radici di luigino, 4a parte


    Data: 06/11/2020, Categorie: Etero Autore: sexitraumer

    ... toracica da indossare, unitamente al collare ondulato di seta. Sceso dabbasso, non appena si rivestì si affacciò dalla porta dell’ingresso, e messer Vezio gli fece cenno da fuori il cortile, senza entrare nella casa, di avere qualcosa per lui. Luigino uscendo gli andò incontro. Messer Vezio esordì dicendo:
    
    “Marchesino ! Lieto d’avervi trovato.”
    
    “Dite caro Vezio, in cosa posso…”
    
    “Vostra la zia vi avrà già detto di queste due sporte; frutta varia ed esotica, ma in realtà coltivata qui in Sallento; non appena tornerete al castello raggiungete le cucine, e consegnatela a chi troverete; direte che volete che ve la servano a cena per voi solo. Vostra zia la Baronessa si è raccomandata di consumare frutta, per i motivi che voi sapete già…beh, vogliamo andare?”
    
    “Come, non aspettiamo la Baronessa?”
    
    “Ha da parlare con le dame le altre; havvi da compiere missioni più o meno mensili di beneficenza, che le dame fanno su indicazione di vostra zia. Ripasserò a prenderla dopo che avrò lasciato voi a mezzo miglio dal castello…intanto accomodatevi sul calesse, marchesino!”
    
    La zietta aveva organizzato tutto a quanto pareva a Luigino, che salì su quel modesto calesse condotto da messer Vezio, e si fece accompagnar fino a mezzo miglio dal castello, da dove avrebbe proseguito a piedi, onde passar per un gentiluomo che aveva fatto la spesa al mercato della frutta, e della verdura che più gli aggradava. Lasciato lui, messer Vezio sarebbe passato a prender la carrozza baronale, e ...
    ... sarebbe tornato a prendere la Baronessa di ritorno da una delle sue missioni di beneficenza. Missioni che talvolta celavano un altro aspetto del libertinaggio della signora Baronessa: usava la nobildonna indossando per prudenza una maschera veneziana farsi portare dal fido messer Vezio poco fuori paese, dove, ad un certo momento arrivava una sua persona fidata, che saliva sulla carrozza per farle rapporto…
    
    …alla sera a cena, Luigino fu molto formale; come ospite sedeva di lato presso il tavolo rettangolare lungo ai cui lati corti sedevano il vecchio Barone e, dalla parte opposta la sua augusta moglie; presso i lati lunghi il giovane Edoardo, ormai futuro erede della Casa, con la propria fidanzata, e le sorelle minori, due donnine in fiore, Federica e Alessandra, abbastanza carine come la loro madre. I dialoghi furono quelli di cortesia; più di una volta però gli occhi di Luigino furono per la baronessina Federica, una ragazza pulita, dal visino incantevole, con delle forme già evidenti, che i vestiti pieni di graziosi ricami mettevano in evidenza. Molto carine erano pure le trecce ai suoi capelli finissimi e ben acconciati. La Baronessa da donna e madre intelligente aveva previsto, ed in certa misura anche tollerato, l’interesse di Luigino per la figlia quindicenne. Il nipote, benché formalmente nobile, veniva ospitato in un’ala del secondaria del Castello, di modo che, se avesse voluto lasciar la propria stanza per andare a trovare Federica o Alessandra, sarebbe stato ...
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