1. Una famiglia libertina.


    Data: 07/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Rossano Misperti

    ... già degli altri ragazzi che magari lei frequentava. Maurizio rispose che la figlia non frequentava altri. All’improvviso le due donne ci raggiunsero in sala. Erano una più splendida dell’altra. Erano entrambe nude con addosso soltanto un paio di scarpe con tacco alto che le slanciavano. Dopo essermi ripreso dallo shoc, guardando le loro calzatrure mi venne da dire “alla faccia di qualcosa di più comodo”. Le due donne si misero in posa e maurizio disse: “ti piacciono le mie due puttane?”. Rimasi sbalordito, anche del linguaggio usato da Maurizio nei confronti soprattutto della figlia. La mia eccitazione si notava chiaramente, quindi io feci solo un cenno con la testa. Ci mettemmo a tavola iniziando a mangiare. Non smettevo di guardare le tette delle due donne che, sfacciatamente, me le mettevano sotto il naso. Le friselle erano ottime, con sopra il pomodoro, l’olio extravergine e delle fettine di provolone piccante. Al termine degustammo il gelato. Io non riuscivo a concepire il fatto che la moglie del mio collega, così come pure la figlia, stesseno entrambe nude davanti a un... estraneo. E quando sul divano la moglie di Maurizio si mise accanto a me baciandomi in bocca, non ci vidi più. Presi a palparla da tutte le parti, a succhiarle i capezzoli e quando ero all’apice dell’eccitazione, lei mi disse: “chiavami”. La scopai sul divano mentre Paola era alle prese con cazzo di Maurizio. Se lo spompinava che era un piacere. Quando terminai di scopare con la moglie di Maurizio, mi ...
    ... rilassai un pochino sul divano, quindi Maurizio si buttò a capofitto tra le cosce della moglie leccandole la figa perché gli piaceva sentire il sapore del cazzo di un altro uomo e soprattutto leccare la sborra che le colava. Mentre guardavo quella scena, Paola si impossessò del mio cazzo leccandomelo e prendendolo in bocca. Quando fu nuovamente dritto, lei si inforcò dandomi da succhiare i suoi capezzoli, mentre Maurizio aveva preso a chiavare sua moglie. Quando fummo tutti e quattro soddisfatti... Maurizio mi chiese: “allora che ne dici, sposeresti mia figlia?”. Ero imbarazzato, quindi Maurizio aggiunse: “Puoi anche scoparti la madre, quindi due al prezzo di una”. Ci mettemmo a ridere. Guardai Paola che era un vero bocconcino, quindi le chiesi se lei non avesse già un fidanzato. Rispose che nessuno si metteva con lei perché la sua fama di pompinara teneva i ragazzi lontai da lei. In ufficio aveva spompinato i colleghi e leccato la figa alle colleghe. Quei discorsi mi avevano messo il peperoncino al culo, quindi l’abbracciai e la baciai in bocca, pur sapendo che poco prima aveva spompinato sia il padre che me. Le dissi che mi sarebbe piaciuto che lei diventasse mia moglie. Paola mi mise le braccia al collo dicendomi di pensarci bene perchè lei era più puttana della madre. Diedi un’occhiata alla madre e mi salì nuovamente il sangue alla testa. Quel viso da puttana, quella bocca con le labbra da pompinara, quelle tette straordinarie... non potevo perderle. Baciai Paola in bocca ...
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