-
Alle medie la sognavo e divenne reale...
Data: 08/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: MasterD
... o in serbo, ma non ho mai avuto modo di saperlo. Il salotto era altrettanto scarno, qualcuno aveva sistemato dei mobili, alcuni dei quali sembravano ancora avvolti in una carta trasparente, le uniche cose libere dalla plastica erano il televisore e il divano nel quale lei si era sistemata. Aveva acceso la televisione e stava guardando un cartone animato che a quell'ora Italia uno trasmetteva. Senza farmi troppi problemi mi sedetti vicino a lei sul divano, guardammo insieme un cartone animato e senza che riuscissi a rendermene conto all'improvviso lei alzo la mano destra e me la mise in mezzo alle gambe. A mano aperta cercò qualcosa massaggiandomi delicatamente e trovò subito il mio membro che si stava gonfiando. Paralizzato dal timore e dalla novità dell'esperienza, con un turbine di sensazioni e emozioni che mi inondavano non dissi nulla mentre iniziò a massaggiarmelo stringendomelo con la mano da sopra i pantaloni. Si girò a guardarmi distrattamente come se fossi solo una distrazione rispetto alla televisione e mi chiese sorridendo : "Ti piace ?" Con un respiro affannoso le risposi "S-si, molto" ero incerto e non sapevo davvero cosa aspettarmi. Si girò del tutto verso di me mantenendo il sorriso e mi infilò l'altra mano sotto la maglia, ebbi un brivido ma mi piacque immensamente la sensazione che il calore della sua mano provocava sul mio corpo. Il contatto della sua mano con la mia pelle era incredibilmente piacevole e lei era così calda rispetto a ...
... me. Spinto da qualcosa che nel profondo di me si stava svegliando la spostai di peso mettendola a cavalcioni su di me. Lei sorrise e arrossì, le infilai le mie mani sotto la maglietta che portava e venni avvolto dalle sensazioni che si originavano al contatto della sua nuda pelle. Le sfiorai il seno e i capezzoli e mi resi conto che non indossava alcuna biancheria intima. Si tolse la maglietta da sola, lasciandomi per qualche istante a fissare direttamente il suo piccolo seno in crescita, ebbi un irrefrenabile impulso di baciarlo. Vidi gli occhi di lei inumidirsi e la sentii respirare affannosamente mentre la mia bocca si appoggiava delicatamente sulla punta del suo seno. Leccai dolcemente la punta del suo capezzolo che si inturgidiva e poi lo succhiai avidamente. Lei si piegò all'indietro come se stesse cercando di rendermi più facile il compito, poi mentre stavo per passare all'altro continuando a baciarle il petto si spostò indietro. Si sposto sotto al divano, in ginocchio con la testa all'altezza del cavallo dei miei pantaloni ormai del tutto rigonfio. Mi accarezzò le gambe e il cavallo da sopra i pantaloni fissandomi negli occhi. "Dai togliti tutto, voglio vederlo " disse infine, con un tono che non scorderò mai. Le obbedii e in un solo passaggio mi liberai delle scarpe, dei pantaloni e delle mutande lasciando tutto per terra. Imbarazzato ma in preda a sensazioni nuove mi rimisi sul divano nudo dalla cintura in giù. Ero al massimo dell'erezione che può avere un ...