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Un trasloco eccitante
Data: 08/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... a muoversi, cavoli non ce la facevo più, così gli dissi: “ spogliati anche tu, mentre prendo fiato, a questo punto vorrei vedere anche io qualcosa, non ti pare? “, ma la verità era che volevo sentire il contatto pelle a pelle. Quindi si spostò nell’abitacolo e si spogliò di gran fretta, mi tirai davanti anch’io sul sedile dicendogli di sdraiarsi lui sul letto, così da potermi muovere un po’ anch’io. Si sdraiò sul letto, aveva il cazzo duro da far paura, anche di dimensioni piacevoli e importanti. Senza pensarci molto me lo presi in mano e cominciai ad accarezzarglielo, per poi abbassarmi e prendermelo piacevolmente in bocca, ero in ginocchio sul sedile mentre mi gustavo soavemente quel passero duro come il marmo, e proprio mentre ero concentrata in tutto questo, ecco qualcuno che picchia sul vetro del camion e chiede: “non c’è nessuno? Massimo, Patty siete qua? “ era semplicemente mio marito che continuò: “vi ho cercati dentro l’autogrill, ma non vi ho visti, siete qui?” proprio in quell’istante Massimo, si ricordò di mio marito, la sua reazione fu fantasticamente di paura, non sapeva più cosa fare, faceva mille gesti con le mani e mi disse sottovoce: “cazzo tuo marito, cosa facciamo adesso? Non possiamo nemmeno nasconderci e siamo nudi entrambi” cavoli era veramente impaurito, cercava di prendersi i vestiti, ma erano in terra sulla guida e non poteva riuscirci, “chiuditi almeno il vestito tu”, gli si era anche ammosciato, ma io con tutta calma risposi a mio marito: “si ...
... Franco siamo qua, volevo provare come si stava nel letto del camion e ci siamo persi a provarlo in tutti i sensi”, mi interruppe dicendomi: “vuoi che me ne vada e torno dopo? Se vuoi vado a mangiare”, lo interruppi e gli risposi: “no sali anche tu, che ho proprio voglia di dividere anche con te questa esperienza, su un camion è davvero eccitante”, Massimo a quel punto mi guardò sorpreso della reazione sia mia che di Franco, non riusciva a capire ed era rimasto letteralmente senza parole. Mio marito salì sul camion e con un grosso sorriso, guardò Massimo e gli disse: “ma dico io, volevate divertirvi senza di me?” Massimo non rispose, ma a questo punto io per rompere un po’ l’imbarazzo, baciai mio marito con tanta passione, mentre con le mani cercai di togliergli i vestiti, era una situazione dove volevo sentire il contatto con entrambi. Poi mi rigirai baciando anche Massimo che aveva bisogno di sbloccarsi dalla sorpresa e dall’imbarazzo. L’aria si stava riscaldando di nuovo e mentre in ginocchio sul sedile baciavo Massimo, sentii le dita di Franco intrufolarsi da dietro stuzzicandomi la passera, ora ero molto più sciolta, c’era anche mio marito. Quindi mentre mio marito mi stuzzicava la passera con le dita, allargai le gambe per favorirlo, ma purtroppo mi trovavo scomoda con Massimo che era sul letto nella cuccetta, decisi cosi di traferirmi pure io nel letto, la situazione non era comodissima, ma esageratamente eccitante. Essendomi tolta anche il vestito ero molto più comoda ...