1. La conca


    Data: 13/11/2020, Categorie: Incesti Autore: liana

    ... foto compare sullo schermo. Resto sorpresa. &egrave la mia immagine. La sorpresa non &egrave l�immagine che mi rappresenta ma &egrave dal come sono ritratta. Sono semi nuda ovvero in topless; con le tette al vento. Per un attimo resto sconcertata. Quando mi ha fotografata in quella posa? Decido di proseguire l�esplorazione delle immagini. Sono tutte dello stesso tenore. Ce ne sono anche di me completamente nuda. Poi un particolare mi porta alla mente il periodo. Sullo sfondo di una di esse si notano altre persone anche loro nude. Il ricordo si affaccia. Sono una serie di foto fattemi da suo padre quanto frequentammo, per curiosità, un campo estivo di nudisti. Fu un esperienza che ebbe seguito. Diventammo naturalisti ed ogni anno trascorrevamo un periodo di vacanze in quel campo. Poi nacque mio figlio e non ci andai più. ProseguiI l�escursione delle foto. Ce ne erano di tutti gli anni e mi ritraevano in tutte le posizioni. Alla fine notai una cartella nominata: . L�aprii e scoprii che la donna che vorrebbe ero io. Mie foto, passate e presenti, vestita di sola pelle o con abiti di stoffa componevano un album fotografico. Alla fine dell�album c�era una cartella. L�aprii. Conteneva una foto ed una lettera. La foto mi ritraeva seduta su una poltrona completamente nuda e con le gambe accavallate ai braccioli della poltrona in modo che le mie cosce fossero dilatate al massimo. Una posizione che permetteva a chi guardava di vedere il centro del mio inguine coperto da una folta ...
    ... foresta di peli neri tra i quali si intravedeva il rosso vermiglio delle mie piccole labbra e l�inizio dell�entrata dell�antro della mia vagina. Era una foto ben riuscita. Avevo dimenticato quella foto. Mio marito me la fece e dopo averla trasferita sul PC concordammo di pubblicarla su internet. Scegliemmo un sito porno e, dopo aver modificato i lineamenti del viso in modo da non farmi riconoscere, la postammo. Ancora oggi &egrave la più visitata. Bei tempi. Poi aprii la lettera e quello che vi lessi mi sconcertò e mi commosse. Era una lettera a me dedicata. Vi era descritto l�amore che lui nutriva per me e del desiderio di avermi nel suo letto. Mio figlio era innamorato di sua madre. Piansi. Erano anni che un uomo non mi dedicava pensieri cosi dolci. Il guaio era che quest�uomo era mio figlio; come fargli capire che il suo era un sogno irrealizzabile? Chiusi la cartella e rimisi il PC nella posizione in cui l�avevo trovato ovvero con la mia foto in topless. Uscii dalla stanza. Più di prima avevo bisogno della doccia. I giorni passano ma quel giorno mi si presenta puntuale. Comincio a prestare più attenzione al comportamento di mio figlio nei miei confronti e mi accorgo che i suoi occhi spaziano sul mio corpo soffermandosi sulle mie gemelle e sulle mie chiappe. Dopodiché c�&egrave la corsa in bagno. Cosa ci vada a fare non c�&egrave bisogno della zingara per indovinare. Mi sono arrovellata le meningi per trovare la soluzione al suo problema che &egrave diventato anche il mio. Sono ...
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