1. La lei cuckod : ricordo di un amore


    Data: 14/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: quasimaturo

    Vero l’amore e vero quanto scrivo!
    
    Un amore così prorompente che si sarebbe concluso in una vita insieme se lei, S, non fosse stata gelosissima e ultrapossessiva, al limite dell’asfissiante.
    
    E proprio questo suo essere che rese quanto accadde una esplosione atomica di puro erotismo e di piacere.
    
    Io e S eravamo già stati insieme da adolescenti, ma la sua gelosia possessiva mi aveva portato ad altri lidi.
    
    Frequentavamo però lo stesso ambiente e alla fine dell’università la passione dell’amore riesplose e riprovammo.
    
    Tutto andava bene, ma era nel sesso che la nostra unione era esplosiva ; anni 70, e in quegli anni parlare di foto erotiche, nudismo, e sesso che non fosse la chiavata più o meno tradizionale era da pochi: internet non si immaginava neppure, e il nostro sito ANNUNCI69 era impensabile.
    
    E noi eravamo tra i pochi : foto estreme stampate in casa in B/N, inizi di sadomaso, e soprattutto ci eccitava da morire chiavare dove ci potevano vedere.
    
    E il mio amore era anche bisex.
    
    Aveva un’amica del cuore, ex compagna di liceo, che spesso era nostra ospite durante i fine settimana, ma i patti erano che io potevo solo guardare, farmi seghe davanti a loro due che si appagavano di sesso e al massimo potevo schizzargli addosso il mio sperma e se la cremina finiva sulla pelle di P questa veniva regolarmente ripulita dalla lingua di S e i loro giochi ricominciavano ;
    
    e questo perché l’amica P non era bisex ma diceva di essere solo lesbica e quindi era ...
    ... vietato il benché minimo contatto col maschio.
    
    Sopportava la mia presenza solo perché era fortemente attratta da S con cui lesbicava da anni ed io dimostravo di saper rispettare i patti.
    
    Comunque a me andava bene perché facevano l’amore in modo così intenso e maialo che mi regalavano eccitazioni bestiali, delle pippe superbe e altrettante superbe scopate con la mia S quando P si rintanava appagata nella sua stanzetta.
    
    Il mio cazzo scoppiava nel vederle avvinghiate in lunghissimi 69, nel vedere quelle mani che si esploravano a vicenda così profondamente da rasentare il firsting , quelle bocche esplorate dalle lingue, quei gemiti di piacere urlati senza remore mentre si strofinavano le fiche e clitoridi.
    
    Ma un week end dovetti perdermi questo paradiso perché ero fuori Roma, ma le due puttanelle lesbiche non rinunciarono a passare due giorni insieme.
    
    “Tutto bene con P” chiesi al mio amore quando ci rivedemmo
    
    “Splendidamente, siamo state per due giorni chiuse in casa,completamente nude, soddisfacendoci in ogni momento in cui ne avevamo il desiderio, rimpinzandoci di cose buone e poi abbiamo anche parlato tanto, come non facevamo dai tempi del liceo”
    
    Ma S aveva un’aria particolarmente sorniona che mi intrigava e ne uscì una notte coi fiocchi in cui il suo culo, la sua fica e la sua bocca fecero carne trita del mio cazzo.
    
    Nei giorni successivi S continuava ad avere quest’aria da monella, finchè mentre era legata al letto per uno dei nostri giochi soft, ne ...
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