1. Una giornata al mare


    Data: 20/11/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel

    -Hai impegni per oggi, ti va di venire al mare con me?-
    
    Una telefonata alla mia amica Clara una mattina d'estate, beh amica è un po' riduttivo dato che più volte avevamo condiviso il letto...e non solo. Il tempo era splendido, la compagnia ottima, si prospettava una piacevolissima giornata.
    
    Arrivati al mare ci dirigiamo allo stabilimento che frequento abitualmente, prendiamo due lettini e ci stendiamo al sole.Tra un bagno una chiacchiera e un bagno si fa quasi mezzogiorno e le propongo di fare due passi lungo il bagnasciuga fino ad una terrazza coi tavolini sul mare per prendere un aperitivo. Devo dire che passeggiavo compiaciuto al suo fianco e ne avevo motivo dati gli sguardi di chi via via incrociavamo; Clara non molto alta, capelli media lunghezza e un corpo con le curve al posto giusto,a dispetto dell'età non più da ragazza, valorizzate dal reggiseno ridotto che faceva fatica a contenere il seno pieno e abbondante e uno slip molto sgambato che valorizzava le cosce e le natiche.
    
    Arrivati alla terrazza ci accomodiamo all'aperto ad un tavolino ai margini, non c'era molto affollamento, quindi non c'era che l'imbarazzo della scelta.
    
    -Sai - Le dico - Questo mojito mi ha messo appetito, che ne dici di uno spaghetto allo scoglio, qui lo fanno molto buono-
    
    -Stavo per farti una proposta simile- Fa lei di rimando.-Molto volentieri!
    
    Mangiamo gli spaghetti chiacchierando piacevolmente, accompagnando il piatto con un buon gewurztraminer fresco, senza per altro ...
    ... tralasciare argomenti piccanti, ai quali lei era tutt'altro che reticente, mentre io anche se come ho già detto, conoscevo bene quel corpo. non potevo fare a meno di indugiare con lo sguardo sul suo generoso decoltè e sulle sue cosce, incrociando per altro il suo sguardo compiaciuto.
    
    Ordiniamo il caffè e lei, appena il ragazzo si allontana, con estrema naturalezza favorita dal fatto che da dove eravamo dava le spalle agli altri tavolini....- Non so se sia per il mojito o per il vino, però mi sento un po' strana sai che non sono abituata a bere tanto- E con apparente noncuranza si passa la mano su un seno risvegliando immediatamente il capezzolo che si erge spingendo contro il tessuto del reggiseno. Inutile sottolineare che ho avvertito un certo movimento tra le gambe sotto i boxer, anche se ero abituato all'esuberanza di Clara, certi suoi improvvisi atteggiamenti, mi facevano sempre un piacevole effetto.
    
    La osservo mentre lei sorseggiando il caffè non smette con l'altra mano di stringersi un capezzolo con le dita con l'espressione tra il languido e il malizioso, il suo atteggiamento comincia a far breccia nei miei sensi, ed è tangibile tra le mie cosce.
    
    -Si mi sento molto strana, non so cosa mi è preso. Non mi credi? -
    
    Un gesto che potrebbe apparire volgare,ma in quel momento, carico di un erotismo incredibile; solleva una gamba appoggiando il piede sulla seduta della sedia e scostando lo slip , si passa un dito tra le labbra della figa, sfiora la mia coscia lasciando ...
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