1. Una giornata al mare


    Data: 20/11/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel

    ... sbrodolando come una vacca in calore siiiiiii eccomi aaahhhhhhh-
    
    La sento rilassarsi, apre gli occhi e mi sorride .Infila una mano sotto il corpo e con molta circospezione sfila l'ovetto e me lo porge bagnato dei suoi umori.
    
    -Ecco il tuo oggetto del peccato- Con una risatina sfilando l'ovetto e porgendomelo.- Ma tu non puoi restare così- Indicando con lo sguardo il gonfiore malcelato dai boxer. - Hai le palle gonfie di sborra e io ho voglia del tuo cazzo, che possiamo fare?- Mi sussurra ad un orecchio lambendomi il lobo con la lingua
    
    Ripongo l'oggetto nello zainetto e prendendola per mano la invito a seguirmi.
    
    -Lascio qui il reggiseno- Mi dice maliziosa, mi sa che sarebbe solo d'impaccio-.
    
    Ci allontaniamo verso il bagnasciuga per qualche centinaio di metri allontanandoci dagli stabilimenti per raggiungere la spiaggia libera.
    
    Raggiunto un punto lontano da sguardi indiscreti, Clara mi precede ed entra in acqua ancheggiando lascivamente. Con l'acqua che le lambisce le tette mi invita a raggiungerla la vedo armeggiare con le mani sott'acqua, facendole riemergere con lo slip appallottolato.
    
    -Puoi tenermelo? Non mi serve- Il suo sguardo ora è intenso, l'espressione di donna vogliosa. Mi avvicino a lei, premo il bacino contro il suo, ha i capezzoli turgidi, mi abbasso a lambirli con le labbra, li succhio, li stringo leggermente tra i denti, la sento sospirare e le sue mani scendono a cercarmi.
    
    Mi abbassa i boxer liberando finalmente il cazzo duro, una mano ...
    ... lo afferra e l'altra scende a raccogliere nel palmo le palle, stringendole e facendomi uscire un gemito al confine tra il piacere e il dolore, mentre io allungo una mano e raggiungo il suo inguine, le scopro il clitoride, lo sento gonfio e duro tra le dita. Occhi negli occhi i sessi nelle nostre mani , lo sguardo carico di desiderio incuranti di quello che ci circonda e di essere visti.
    
    -Senti che cazzo che hai- Dice scappellandolo completamente,stingendo tra le dita la cappella gonfia e con l'altra mano arrivandomi a sfiorare con un dito tra le natiche
    
    - Sei una porca, mi stai facendo impazzire, senti come sei aperta, hai tre dita nella figa, ma non credo ti bastino te lo leggo negli occhi-
    
    -Sono la tua troia scopami ho voglia del tuo cazzo riempimi-
    
    Si avvinghia con le gambe ai miei fianchi cingendomi le braccia attorno al collo - Prendila, sono aperta è tua!!!-
    
    Scivolo facilmente dentro di lei, sento il cazzo scappellarsi nella sua figa, la sostengo con le mani sotto i glutei e la posizione mi permette di stuzzicarle il buco del culo con le dita
    
    -Spingi con quel dito, fammelo sentire-
    
    Per tutta risposta le dita diventano due e le sfugge rantolo di piacere
    
    -Aaaahhhh siiii lo sai vero che mi piace-
    
    -Te la sfondo la figa- Mentre le spinte si fanno sempre più veloci e profonde, faccio uno sforzo enorme per non inondarla di sborra.
    
    -Si continua così sbattimi, chiava la tua troia, non venire poi lo voglio anche nel culo-
    
    Le sue parole non facevano ...