1. Una giornata al mare


    Data: 20/11/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel

    ... una scia umida, prima di mettersi il dito in bocca.
    
    -Visto? Non mi credevi- Con l'aria più innocente del mondo.
    
    -Quanto sei porca Clara....-
    
    -Lo so e mi piace!-
    
    -Vieni, torniamo ai lettini, mi è venuta un idea.
    
    Ometto in questa sede la premeditazione con la quale avevo pianificato per quanto stava per succedere, o per meglio dire per quanto speravo succedesse.
    
    Arrivati al bagno dove avevamo i lettini e mentre lei si stende lascivamente al sole, armeggio rovisto dentro allo zainetto, per cercare l'oggetto da porgerle. - Tieni, infilalo-
    
    - Ma cos'è ?-
    
    -Un piccolo ovetto vibrante, non lo vuoi provare?-
    
    -Non l'ho mai provato, ma la cosa mi incuriosisce e di certo nelle condizioni nelle quali sono non faticherà di certo a scivolare dentro.Aspettami qui- Sfiorandomi con la punta della lingua le labbra e lasciandomi lì ad ammirare il suo allontanarsi verso la toilette mentre mi metto disteso sul lettino.
    
    -Eccomi, va bene così?- mi dice sovrastandomi in piedi accanto a lettino e nel farlo scosta appena lo slip per mostrarmi la cordicella rosa che fa capolino tra le labbra della vagina. Volgo lo sguardo intorno e noto che, data l'ora, lo stabilimento non è affollatissimo, sebbene le persone più vicine siano ad un paio di ombrelloni di distanza dal nostro..
    
    -E ora? L'ho inserito ma mica vibra!-
    
    -Non ti preoccupare- Le rispondo. -Mettiti pure distesa al sole, vuoi che intanto ti spalmi un po' di crema sulla schiena?-
    
    -Oh grazie, in effetti mi ...
    ... sento la pelle un po' secca-
    
    Avvicino il mio lettino al suo e mettendomi seduto, afferro il tubetto della crema mente lei si distende prona sul suo. Verso poche gocce sulla sua schiena, facendole sfuggire un gemito.
    
    -Mmmmmhhh è fredda!-
    
    -Questo intanto lo slacciamo perchè è d'impaccio- Tiro i laccetto del reggiseno lasciando la schiena completamente libera e intando aziono il radiocomando dell'ovetto che ho nella tasca dei boxer alla vibrazione minima.
    
    Hoooo- dice volgendo il viso verso di me .-Sta vibrando, sei stato tu?-
    
    -Ssshhhhh, rilassati, Mostrandole quello che tenevo nascosto nella tasca.
    
    -Sei un bastardo- risponde sorridendomi. -Mi piace-
    
    Comincio a massaggiarle la schiena spalmando la crema , mentre lei si rilassa chiudendo gli occhi.
    
    Aumento leggermente la vibrazione sedendomi sulla sponda del suo lettino, ha la pelle calda e morbida, vedo che l'ulteriore sollecitazione sta facendo effetto, notando che si morde leggermente il labbro inferiore con un sospiro profondo.
    
    Scendo lentamente dalle spalle verso i fianchi con movimenti lenti e morbidi, una rapida panoramica con lo sguardo intorno , nessuno si preoccupa di noi.
    
    Lascio cadere qualche goccia sui glutei e sulle cosce, agendo bel frattempo sul comando.
    
    -Sei un porco- Mi sussurra senza aprire gli occhi. -Sto diventando un lago tra le cosce-
    
    Compiaciuto, ma anche sentendo l'eccitazione crescere in me al pari della sua, le sposto lo slip nel solco delle natiche, per poi scendere lungo ...