1. Miele 3


    Data: 26/11/2020, Categorie: Etero Autore: beast

    ... minuscoli capezzoli rosa, già duri e ricettivi al massimo. Li strinse e pizzicò e torturò, mentre continuava a leccarla sempre più a profondamente. Miele gettò la testa all’indietro, il suo corpo fu scosso da un tremito violento, venne singhiozzando e inondando la sua faccia con quel meraviglioso nettare d’ambrosia. Poi si accasciò, abbandonandosi come fosse morta sul corpo di lui, rantolando e ansimando per l’incredibile intensità dell’orgasmo appena provato. Quando il respiro e il battito del suo cuore si furono stabilizzati Miele fece per dedicarsi all’uomo che giaceva sotto di lei, voleva dare piacere anche a lui, rendendogli il servizio, del resto era pagata per quello. Ma quando gli sbottonò la patta si accorse che la stoffa era fradicia, lui era venuto nei pantaloni, non aveva resistito e poco prima che Miele raggiungesse l’orgasmo, mentre le torturava i capezzoli con le sue lunghe dita da artista l’eccitazione lo aveva sopraffatto e il suo pene era esploso in una serie di schizzi, riempiendogli le mutande di sperma caldo e appiccicoso. Ora Ferdinando aveva fretta di andarsene, si rivestì velocemente, vergognandosi della vistosa macchia che gli sporcava i calzoni. Miele trafficò un poco alla toeletta mentre lui si rivestiva lentamente, si salutarono quasi imbarazzati e Ferdinando si incamminò giù per le scale scricchiolanti, lo sguardo perso nel vuoto mentre con gli occhi della mente riviveva quella ultima incredibile mezz’ora. Mentre usciva, dopo aver pagato la doppia alla maîtresse, infilò una mano nella tasca del cappotto e vi trovò un pezzo di carta che non ricordava, lo aprì e quasi gli si fermò il cuore quando vi lesse le parole che vi erano scritte: “Domani non lavoro.” Seguite da un indirizzo. Miele Un sorriso gli increspò le labbra.
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