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Con lo strip poker la serata si fa piÙ interessante
Data: 29/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: nicky21
Vi racconto una delle mie storie universitarie passate in quel di Bologna. Era una giornata invernale, di quelle uggiose, i prossimi esami ci sarebbero stati dopo un paio di mesi, le lezioni erano sospese poiché una fitta nevicata rendeva difficile raggiungere l’università e noi poveri studenti, ammazzavamo il tempo cantando, ridendo, scherzando e facendoci qualche buon bicchiere di vino. Nel mezzo di una fitta nevicata, eravamo andati a comprare io e la mia amica Francesca due buone bottiglie di vino per la cena e parlando del più e del meno, Francesca mi disse:”Fabio, anche stasera come al solito, ceneremo, e poi tu e Katia – la mia ragazza – vi andrete a rinchiudere in camera vostra a far l’amore e io resterò ad annoiarmi a guardar la TV”. Risposi:”Ma no Francesca, non ti preoccupare, vedremo di far notte tardi tutti e tre insieme ridendo e scherzando… Anzi, compriamo altre due bottiglie di vino… Così ne avremo per molto tempo”. Rientriamo a casa, fradici dalla neve che avevamo sui vestiti e che con il tepore dei termosifoni pian piano si era sciolta. Francesca mi comunica che si sarebbe andata a fare una doccia. Katia, invece, ci aveva lasciato un biglietto dicendoci che era uscita a comprare le sigarette, lasciando come era solita fare la camera da letto chiusa a chiave. Mi rendo conto che la mia di chiave era rimasta all’interno della camera, del resto ero uscito con Francesca e non ne avevo bisogno pensando che avrei ritrovato a casa Katia. Mugugno ...
... alcuni versi di disapprovazione e ad alta voce chiamo Francesca, dicendole che ho freddo e che quella stronza della mia ragazza aveva lasciato la porta della camera da letto chiusa a chiave. Lei mi dice entra pure in camera mia non ancora inizio a spogliarmi. Entro, e trovo Francesca che con un asciugamano si stava dando una sistemata ai capelli bagnati. Francesca è una bellissima ragazza, alta quanto me, un metro e settantotto circa, pochissimo seno una prima, ma un fondo schiena che fa invidia a molte donne. Erano tre anni che abitavamo insieme, e ogni mattina quando la vedevo in pigiama rimanevo estasiato nel guardarla, ma, eravamo tanto amici e non avevo mai fatto pensieri sessuali su di lei, essendo del resto la migliore amica della mia ragazza. E’ una ragazza molto pudica, l’esatto contrario di me, e in tre anni di convivenza non mi era mai capitato di vederla neanche in intimo, figuriamoci nuda. Prende l’accappatoio e mi dice, vado in bagno, a farmi una doccia, vedi di sparire prima che torno. Le rispondo: “Ma come faccio? Sono fradicio, inizio a sentir freddo, se non mi tolgo questi vestiti di dosso, stasera mi tocca mettermi a letto, che avrò sicuramente un febbrone da cavallo e ti toccherà restare un’altra sera da sola a guardare la TV”. Disse Francesca: “Bhè, hai ragione, ma come possiamo fare? Non posso mica farti vestire da donna”. “Da donna no – risposi – ma dato che usi dei pigiami maschili potresti prestarmene uno, non mi importa neanche che sia ...