1. Roma puttana (parte prima)


    Data: 10/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Neottolemo

    ... gambe.
    
    Avevo anche intrapreso qualche flirt con le varie impiegate di Franco ma nulla di serio, ma mi ero creato anche a Roma una discreta fama di scopatore che a Milano avevo sia privatamente che anche grazie ad un alias che mi ero creato sul sito “La moglie offerta”.
    
    Fu proprio grazie a questi flirt avuti con le ragazze dell’ufficio di Franco che iniziò il tutto.
    
    Un giorno, infatti, mentre stavo rientrando dal tennis Franco mi chiese il favore di andare a prendere la figlia Valentina in università, in quanto mi era di strada fino ad arrivare all’ufficio.
    
    Non vi era alcun problema ed in quei mesi avevo frequentato assiduamente la casa di Franco e la mia presenza era diventata famigliare a Valentina.
    
    La aspettai vicino alla macchina all’uscita dell’università e quando mi vide mi saluto è saltò in auto.
    
    Portava una gonna decisamente corta, forse troppo per un’universitaria, e procedemmo lungo la strada in silenzio ascoltando un programma alla radio.
    
    I kilometri non erano molti ma il solito traffico romano rendeva il tempo imprecisato.
    
    Ad un tratto, Valentina ruppe il silenzio ed esclamo: “mi ha detto Roberta che hai un cazzo grosso!”
    
    Quasi sobbalzai! Roberta era appunto una delle impiegate di Franco che avevo scopato una sera dopo una riunione, e che frequentava la stessa palestra di Valentina con al quale si era lasciata andare a varie confidenze.
    
    Mi ripresi prontamente e senza perdere l’aplom risposi “smettila di dire certe cose!”;
    
    Ma lei ...
    ... insistendo “No, no Roberta ha detto che hai il cazzo grosso e che lo usi anche bene…”;
    
    Mi misi a ridere ma Valentina non desisteva…icon le mani iniziò ad alzarsi la gonna corta e a lasciar intravedere le mutandine.
    
    “Smettila..che fai!”…con le mani risaliva lungo le sue cosce arrivando alla vulva ed intanto con gli occhi guardava il mio cazzo che aveva incominciato ad indurirsi.
    
    “Voglio farti veni duro il cazzo per vedere se è davvero grosso”..
    
    E ci stava riuscendo…Valentina era una Cristina bionda di 24 anni, ed il mio cazzo non poteva rimanere a lungo senza rispondere al richiamo della visione delle sue mani che piano toccavano la sua vulva…
    
    Mi prese una mano e me la portò fra le sue cosce…sentivo la figa completamente bagnata ed il clitoride duro che, oramai infoiato dalla situazione, iniziai a percuotere con giri circolari delle mie dita.
    
    Intanto Valentina si era impossessata del mio cazzo liberandolo dalla cerniera dei pantaloni e ne ammirava la lunghezza scendendo con la mano lungo tutta l’asta..
    
    “Sei contenta ora che lo hai visto?..adesso smettila che andiamo all’ufficio di tuo padre”.
    
    Ma Valentina non aveva queste intenzioni, velocemente portò la sua bocca sul mio cazzo e inizio a succhiarlo riempiendosi fino alla gola.
    
    Quel pompino profondo risveglio in me i sacri istinti del maschio e con la mano spingevo la sua testa bionda sempre più in basso…arrivandole fino alla gola.
    
    Presi subito in mano la situazione e dissi “Adesso basta che siamo ...
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