1. Rinaldo dalle molte personalità - cap 1 di 2


    Data: 14/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo

    Il suo vero nome all'anagrafe era Rinaldo. Nessuno però lo chiamava così.
    
    Quando le persone con le quali aveva incontri trasgressivi occasionali gli chiedeva il nome, lui dichiarava di chiamarsi Rino, ma per i famigliari, gli amici i conoscenti con i quali aveva un minimo di confidenza era Aldo.
    
    Tutti gli altri lo chiamavano per cognome, non di rado preceduto dal titolo di studio.
    
    Rinaldo cambiava radicalmente personalità a seconda di come veniva chiamato.
    
    L'uomo di famiglia, l'amico, il conoscente, cioè “Aldo” era persona garbata, gentile, amante della sana allegria, era ottimo come padre, marito, amico e cittadino. Collaborava attivamente sia con il circolo ricreativo cittadino che, a volte, con la piccola parrocchia.
    
    L'uomo professionista, cioè quello chiamato per cognome e/o per titolo, era persona rispettata per competenza e laboriosità.
    
    Poi c'era la parte che nessuno conosceva se non lui stesso, quella che esplodeva ogni volta che aveva un poco di tempo libero e si trovava lontano da casa e dagli ambienti soliti, cioè la parte che possiamo chiamare “Rino” visto che in quei momenti lui così dichiarava di chiamarsi a chi gli chiedeva il nome.
    
    Rinaldo, per la sua particolare attività stava spesso lontano da casa anche per più giorni consecutivi. Fin quando era impegnato con il lavoro era irreprensibile nei comportamenti e nella professionalità ma appena finito con i doveri esplodeva in maniera indomabile quella parte di se sregolata, quella di uomo ...
    ... libertino e spregiudicato, in pratica l'antagonista dell'irreprensibile Aldo, ovvero “Rino”.
    
    La componente “Rino” entrava in letargo appena l'ambiente richiedeva un comportamento alla “Aldo”, cioè in famiglia, con gli amici, in qualsiasi ambiente di conoscenti o di lavoro. Nessuno infatti aveva modo di sospettare che Rinaldo potesse avere anche una vita secondaria, avventurosa e disinvolta al massimo.
    
    La componente “Aldo” invece soccombeva del tutto appena Rinaldo veniva a trovarsi con del tempo libero ad una certa distanza da casa e dagli ambienti abituali, cosa che appunto accadeva spesso. In queste occasioni esplodeva il Rinaldo segreto, cioè la componente “Rino”.
    
    “Rino” era amante delle avventure galanti e della bella vita. Più che un dongiovanni era il classico galletto che sente il bisogno di provarci in tutte le occasioni, non è attento alla qualità dei rapporti ma interessato a collezionare esperienze.
    
    Non se ne vantava con gli amici perché la parte “Rino” era sconosciuta ai suoi amici ma “Rinaldo”, nel suo essere unica persona, intimamente si sentiva fiero di averne combinate tante e di tutte le salse, senza mai lasciarsi coinvolgere sentimentalmente.
    
    Le sue avventure erano quasi tutte della tipologia da “una botta e via”, ma di “botte” ne aveva date proprio tante e non aveva alcuna intenzione di smettere nonostante avesse ormai raggiunto la cinquantina ed aveva figli adulti. Molto adulti.
    
    Elena per esempio, la sua primogenita aveva confidato alla ...
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