1. Rinaldo dalle molte personalità - cap 1 di 2


    Data: 14/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo

    ... madre di avere una storia sentimentale piuttosto importante con un certo Luigi.
    
    Una storia così importante che era arrivato il momento di conoscerlo questo Luigi perché i due giovani stavano già pensando al matrimonio. Infatti la moglie lo aveva informato telefonicamente
    
    che giovedì, giorno in cui era previsto il suo rientro da una “missione di lavoro” lo avrebbe trovato a casa, ospite a cena.
    
    Rinaldo padre ed uomo di famiglia, ovvero “Aldo” accelerò i lavori pur di partire il prima possibile per rientrare a casa con un certo anticipo.
    
    “Troppo anticipo probabilmente” pensò quando, a una settantina di chilometri di autostrada da casa si accorse che avrebbe potuto avere abbondante tempo a disposizione
    
    Tempo libero?
    
    Immediatamente era emerso con prepotenza il Rinaldo cacciatore di avventure, ovvero la componente “Rino” che già sonnecchiava ma non dormiva del tutto in lui.
    
    Era stata questa seconda personalità sempre sottopelle quando era ad una certa distanza da casa, ad indurlo a guardare l'ora quando aveva letto il cartello “Area di sosta Miravalle a mt.1000”.
    
    Lo conosceva bene quell'immenso piazzale con l'adiacente pendio curato a zona verde ed attrezzato con dei gazebo e panche, adornato con alberi ad alto fusto e vari cespugli di oleandri, alloro o altre specie.
    
    Da qualche anno la zona verde era trascurata: i gazebo e le panche stavano andando in rovina, i sentieri c'erano già andati, la vegetazione non più curata si era inselvatichita. Di tutto ...
    ... questo però a Rino non importava nulla. Lui ricordava interessanti incontri fatto in quell'area.
    
    Nonostante non fosse un'area di servizio attrezzata per la ristorazione ed i rifornimenti ma solo una vasta area per la sosta, quasi sempre c'erano autotreni e vetture ferme e in genere non solo per concedersi una pausa durante il viaggio.
    
    Prevalentemente le vetture erano quelle di donnine disposte ad essere compiacenti con autotrenisti paganti o di gay ben disposti a rovinare la piazza alle predette, offrendosi gratuitamente agli stessi camionisti.
    
    Rino aveva ricordi interessanti legati a quell'area di sosta. In particolare uno di quasi un anno prima, quando c'era passato all'ora dell'imbrunire e l'aveva incuriosito una vettura che sostava molto distanziata dalle altre, vicinissimo alla zona con i cespugli di arbusti, quella più vicina alla rampa di entrata nell'area.
    
    Quando aveva visto aprire le portiere di quell'auto e si era accesa la luce nell'abitacolo aveva guardato con attenzione per capire se dentro ci fosse una donna o un gay, dando per scontato che comunque ci fosse una persona a caccia di incontri sessuali. Si era sorpreso a vedere due teste, una maschile, l'altra femminile. S'era messo l'animo in pace pensando ad una donna di mestiere che stava consumando la prestazione con qualche cliente.
    
    Però i due sembrarono non avere pace. A volte aprivano una delle due portiere, a volte entrambe, altre volte accendevano per qualche secondo la luce nell'abitacolo, ...