1. Quell'insolito viaggio di ritorno.


    Data: 22/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Mesx

    Oggi voglio raccontarvi di Vale, e di quel nostro viaggio di ritorno, divenuto uno dei nostri grandi segreti.
    
    Avevo conosciuto Vale molto tempo prima di questo evento, quando avevo circa 14 anni. Sin da subito avevamo legato moltissimo...Poi intorno ai 16 ci era scappata anche una relazione...durata davvero poco, in quanto lei pensava ancora al suo ex. Fu sincera nel dirmelo e fu l'unica ragazza che mantenni come amica dopo un avvenimento simile.
    
    Vale era una ragazza davvero bella. Lunghi capelli neri corvino e occhi grandi verdi, tendenti al marrone. Labbra sottili e sensuali ed un nasino che si sposava col resto del suo viso.
    
    Era di carnagione pallidissima e aveva un fisico magro con davvero pochissimo seno, compensato da un bel culo per quanto piccino.
    
    Era "Metallara", sempre vestita tutta di nero, con trucco spesso e piena di borchie un po' ovunque...ed era stato proprio questo dettaglio a farmi stringere amicizia con lei.
    
    Una ragazza davvero simpatica, per quanto diretta e spesso stronza con il prossimo.
    
    Vale però aveva anche un sacco di problemi.
    
    Soffriva di un sacco di malattie, tutte comportate dallo stress che le causava abitare in una casa-famiglia.
    
    La sua vita era iniziata come un disastro tra madre alcolizzata, padre manesco e zio che più di una volta l'aveva violentata. Come se non fosse bastato il suo passato, nella casa famiglia era la pecora nera...veniva trattata male da tutti, responsabili compresi.
    
    Inoltre, fino a poco tempo ...
    ... prima di quello che andrò a raccontarvi, era totalmente traumatizzata dal pensiero di fare sesso, per via di quello che suo zio le aveva fatto quando era piccola.
    
    Era riuscita a sbloccarsi per via di un ragazzo con cui era stata per un lungo periodo. Da quel momento la sua vita era cambiata sotto molti aspetti...in meglio, fortunatamente. Ero stato anche io a spronarla al lasciarsi andare, e lei mi ringraziava praticamente tutti i giorni per questo.
    
    Nonostante tutto quello che vi ho descritto, Vale era piena di voglia di vivere ed aveva la grinta che in poche persone avevo visto fino a prima di conoscerla.
    
    Sotto quella scorza da ragazza irascibile c'era quella che era la mia amica. Una ragazza decisamente più fragile di come si mostrava...eravamo (e siamo) così amici che si è sempre sentita tranquilla nel mostrare anche il lato più debole di se quando era con me.
    
    La nostra amicizia si era rafforzata grazie alla tratta di treno e a quella di strada che dovevamo fare ogni giorno insieme per recarci in città e successivamente a scuola. Ormai era un appuntamento, sapevo già che quando il treno era in procinto di fermarsi, l'avrei vista salutarmi da uno dei finestrini in modo da indicarmi dove fosse seduta.
    
    Ogni mattina ascoltavamo la musica insieme e puntualmente lei si addormentava sulla mia spalla per quei 15 minuti di treno.
    
    Ovviamente anche al ritorno eravamo insieme, sempre nella carrozza più isolata per poter parlare di ciò che più ci aggradava senza doverci ...
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