1. Quell'insolito viaggio di ritorno.


    Data: 22/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Mesx

    ... ci prende?" mi chiese lei.
    
    "Non lo so...ma è bello..."
    
    Lei mi sorrise e mi baciò ancora e ancora, palpandomi il pacco e stringendolo con la mano.
    
    Ci spostammo più infondo possibile al vagone, sedendoci nei posti in cui nessuno va mai e tirando anche giù le tendine.
    
    "Speriamo non arrivi il controllore..." dissi io.
    
    "Non c'è oggi, l'ho visto scendere prima..." rispose.
    
    Si apprestò a sbottonarmi i pantaloni, io le diedi una mano.
    
    Prese il cazzo, non disse niente...si limitò a segarmi con entrambe le mani mentre mi baciava.
    
    Dal mio canto non rimasi con le mani in mano e la palpai tra le gambe. Lei sussultò un attimo.
    
    "Scusa...è un po' che non mi toccano li...non sono più abituata..." Tuttavia non si tirò indietro.
    
    Lentamente sbottonai i jeans e li tirai un pochino giù, indossava delle semplici mutandine bianche. Non appena tentai di mettere la mano dentro di essere lei mi fermò.
    
    "A, non lo so..."
    
    "Perché? Lascia che ricambi..."
    
    "Sono un po' sudata...non vorrei fare figuracce..."
    
    "Pfft tranquilla, non sarà di certo un po' di sudore a fermarmi."
    
    Infilai la mano e iniziai a toccarla. Era pelosa...non si rasava da un po'. Era anche parecchio eccitata.
    
    Ci mettemmo più comodi, in modo da poter entrambi fare il nostro lavoro e continuare a baciarci nel mentre.
    
    Nel frattempo un'altra fermata. Ancora una e sarebbe arrivata anche lei...ma il treno contava ben altre 5 fermate.
    
    Presi un po' l'iniziativa..anche se preferivo chiederle ...
    ... tutto.
    
    "Vale, li fai i..." le feci intendere senza doverlo dire esplicitamente.
    
    "Si...solo che sono abbastanza imbranata!" disse ridendo.
    
    "Non preoccuparti, con calma."
    
    Aprì la bocca e lo fece entrare, guardandomi con i suoi occhioni verdi. Il vero problema non erano le sue capacità...Aveva la bocca maledettamente piccola...Le stava a malapena la cappella in bocca!
    
    Me lo feci succhiare per un paio di minuti poi la fermai.
    
    Le sfilai i pantaloni e mutande, rivelando la sua fighetta pelosa.
    
    Mi inginocchiai per ricambiare ma mi fermò di nuovo.
    
    "No A davvero, non mi sento abbastanza pulita, mi salirebbe solo il disagio....per favore..." Non forzai la mano.
    
    Mi sedetti nel sedile di fronte a lei segandomi, lei mi guardò. Poi interruppe la quiete.
    
    "Allora? Ho detto che non puoi leccarmela non che non puoi scoparmi eh." mi disse ridendo.
    
    "...Ok!" presi il preservativo dal portafoglio (Si, lo so, non è un posto sicuro ma è comunque efficiente) e lo indossai.
    
    Lei si mise in piedi, girata di schiena contro il sedile.
    
    La penetrai delicatamente. Feci bene, perché era delicatissima ed il treno non fu di aiuto. La brusca fermata della fermata mi spinse dentro facendola gridare. Eravamo giunti alla sua fermata.
    
    "Merda...tecnicamente dovresti scendere..."
    
    "Si ma ormai sono qua senza pantaloni...non farei comunque in tempo." si allargò il culo per aiutarmi ad entrare più a fondo.
    
    La afferrai per i fianchi e cominciai a fotterla con un ritmo lento ma ...