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Avventure di un giovane escort: 1 - l'inizio.
Data: 22/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: RedTales
... porta, lo avvicinai dicendo che dovevo parlargli di una cosa importantissima. Sarà stata la mia faccia o il modo in cui lo feci, ma lo convinsi. Mi disse di raggiungerlo in direzione. Ci andai e, anche se agitato e teso, gli raccontai tutto quello che mi era capitato da quando ero arrivato li. Con un certo timore ed imbarazzo ma anche con un senso di liberazione mi svuotai, confessai ogni situazione che avevo vissuto o che avevo sentito. Non pronunciò una parola fin che non smisi. “Non puoi restare ancora qui. Stanotte vieni a dormire da me, poi troveremo una soluzione. Tanto in ogni caso avremmo dovuto spostarti.” Mi chiese di aspettarlo li mentre sbrigava le formalità per la chiusura notturna e quindi mi condusse a casa sua. Ormai mezzanotte era passata da parecchio ma non avevo sonno. Lui mi fece accomodare e, a questo punto, volle sapere tanti particolari, ponendomi delle domande ben precise, su quasi tutto quello che era venuto a sapere prima. Anche quella volta avrei dovuto accorgermi che le sue curiosità stavano sconfinando nel pruriginoso, ma ...
... sentendomi ascoltato da qualcuno per la prima volta, pensai che volesse solo avere una visione dettagliata e particolareggiata del tutto. Parlai, spiegai, entrai nei dettagli ma, alla fine… mi portò anche lui a letto. Mi baciò a lungo e questo mi piacque molto e poi mi scopò dolcemente, continuando a baciarmi. Non provai niente dietro ma lui si, però mi diedero piacere le sue carezze e la sua lingua. Mi fece venire con la mano ma non fu nulla di speciale. Fu in quel momento che disse quelle quattro parole che cambiarono la mia vita: “vuoi essere un escort?” Dissi di si. Dormimmo abbracciati e, alla mattina, quando mi svegliai, lui non c'era. Sul tavolo c'erano 50 euro e un biglietto. -Sono al lavoro. I soldi sono per te. Sono per il tuo primo lavoro. Mi farebbe piacere ritrovarti al mio ritorno. Avviso io che hai scelto di andartene e, essendo maggiorenne, puoi farlo. Se ti va puoi restare qui da me fin che ti va. Un bacio. p.s. oggi pomeriggio porto tutti i tuoi vestiti e le cose che hai lasciato in camera.” Quando rientrò lo trovò li, pronto...