1. L'amore per il sesso


    Data: 24/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Passionale36

    ... uccello, si masturbava lentamente e si avvicinava alla mia figa in calore. "Il mio cazzo vuole scoparti, è qui per te, vuoi che ti scopi come una cagna? Dimmi di si e ti farò godere."
    
    Cercavo una forza esterna, qualcosa che mi permettesse di avere la lucidità di rispondere no, o almeno stare zitta per azzittire i sicuri sensi di colpa, ma questa forza non arrivava. Sergio cominciò a toccarselo davanti ai miei occhi, potevo vedere il liquido trasparente frutto della sua eccitazione che fuoriusciva dalla sua cappella, vedevo le sue vene espandersi, lo vedevo duro e turgido , volevo assaggiarlo, volevo scopare. "Vi prego, non posso, c’è Giulio qui fuori, non posso, vi prego", dissi io, ma le mie parole erano soffocate dal respiro sempre più affannato, "allora, non ti piacciono i nostri cazzi, sono qui pronti per farti godere, solo per te, sono tutti tuoi se tu vuoi." Sentii la cappella di Dario sfiorarmi la figa, poi toccarmela e strusciamela, lo volevo dentro, si, lo volevo, "va bene ce ne andiamo via", dissero. Sentii la cappella allontanarsi dalla mia figa, ora sfiorarla appena, ora non la sentivo più." Un ultima volta, vuoi essere scopata?"
    
    "Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, scopatemi," urlai, non ce la facevo più, la mia lucidità era completamente partita, volevo solo godere. "Scopatemi vi prego, scopatemi, sono vostra", "sei una cagna lo sai", "si, sono una cagna, la vostra cagna "e mentre dicevo questo sentii il cazzo di Dario entrare in un colpo solo tutto dentro di ...
    ... me.
    
    "Siiiiiiiiiiiiiii, cosi, siii, scopatemi, sono una cagna". Mentre sentivo Dario cavalcarmi la figa con il suo cazzo presi in mano il cazzo di Sergio e cominciai a leccarlo avidamente. Partivo dalla cappella, la ciucciavo, leccavo il filetto, scendevo con la lingua lungo l’asta fino ad arrivare alle palle che leccavo e succhiavo con avidità, prima la destra poi la sinistra, poi tutte e due insieme, risalivo e me lo mettevo in gola. Almeno metà del suo cazzo era dentro la mia gola mentre tutto il cazzo di Sergio era dentro di me. "Siiiii", dicevo nei momenti in cui avevo la bocca libera, "ti piace il cazzo vero, ne vorresti altri vero, dillo, ti piace il cazzo?""Si, mi piace il cazzo, ne voglio altri , voglio essere scopata, voglio il cazzo." In quel momento entrò Giulio, vide davanti a se un immagine sconvolgente, tanto sconvolgente quanto eccitante e perversa, la sua ragazza che ciuccia e viene scopata da due cazzi, Io distesa a pancia in sopra che lecco il cazzo di Sergio in piedi mentre Dario sopra di me mi scopa come una cagna.
    
    "E brava Alice, lo sapevo che eri una troia, ce ne hai messo un po’ per scoprirlo. Ora che lo sai però voglio anche io la mia parte." Capii che era arrivato perché lo vidi con i miei occhi ma non capii subito bene cosa avesse detto, ormai il mio cervello era la mia figa.
    
    Dario si alzò e Sergio si allontanò dalla mia bocca, ebbi paura che mi lasciassero senza farmi godere, "vi prego, scopatemi, voglio godere" dissi. Non volevano smettere ...
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