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L'amore per il sesso
Data: 24/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Passionale36
... sborrata. Mi voltai verso lo specchio di fronte e vidi una scena che solo in quel momento capii quanto fosse da vera troia, io a pecorina con un cazzo in bocca ricoperta di sperma e due cazzi che da dietro erano dentro di me tutti e due nello stesso medesimo istante. Fu però quello l’ultimo giorno che uscii con Giulio, avevo capito che era stato lui ad organizzare il tutto e non ne ero più tanto attratta, non me lo aspettavo un simile suo atteggiamento. Da quel giorno per me iniziò una nuova vita, dove non c’era solo la mia testa ma anche il mio corpo al centro di ogni mia attenzione. La mia nuova vita ha avuto due grandi eventi negativi che hanno creato la donna che sono adesso. Non vorrei parlarne dei negativi, ma io penso che se non ci fossero anche tali momenti, anche quelli positivi passerebbero via senza accorgersene e senza dargli importanza, e poi, a volte, da un qualcosa di negativo può nascere un qualcosa di positivo. Una sera di Giugno, avevo 24 anni, andai in discoteca con delle amiche e mentre ballavo come una pazza al centro della pista, mi si avvicinò un uomo sulla quarantina. Lo sentii dietro di me toccarmi con i suoi fianchi e poi me lo ritrovai davanti al viso. Era un uomo normale, ne bello ne brutto, ma ero attratta dal modo in cui mi guardava. Ballava intorno a me, poi mi guardava dritta negli occhi, mi sorrideva e riprendeva a girarmi intorno. I suoi sorrisi non erano di sfida ma di simpatia e voglia di condividere con me la danza ...
... che stavamo facendo. Quando lo vidi ridere davanti ad una mia amica, ne fui gelosa, e presa dall’orgoglio mi misi davanti a lui, guardandolo fisso negli occhi mentre continuavo a ballare. Lui allora mi prese per i fianchi e da quel momento iniziò un lungo struscio tra i nostri corpi, tanto che mi sentii eccitata dal suo corpo. Forse l’alcool stimolò la mia voglia, e senza dargli la possibilità di divincolarsi appoggiai le mie labbra alle sue. Mi piaceva il suo sapore e la sua lingua mi dava sensazioni fortissime, era dolce ma anche decisa. Continuammo a ballare incollati, cosi vicini da sentire il suo sesso diventare duro sotto i suoi jeans. Avevo voglia di lui, del suo corpo, del suo cazzo, ma non lo conoscevo affatto, ed ebbi paura di me stessa pensando a quanta voglia avevo di prenderglielo in bocca li davanti a tutti. Nel ballare, ci allontanammo un po’ dal centro della pista e dalle mie amiche, e ci ritrovammo in un posto un po’ appartato. Sentii le sue labbra baciarmi il collo, mentre la sua mano toccava la mia mutandina, già umida di miei umori. Era deciso ma molto dolce nei movimenti, mi piaceva il modo in cui mi toccava, e non avevo nessuna voglia di farlo smettere, anche se stavamo in una pista da ballo in mezzo a tante persone. La musica cambiò improvvisamente genere, passando dal commerciale all’house, e questo non fece altro che aumentare la mia eccitazione. Proprio mentre pensavo a quello che avrei voluto fare con lui, mi prese per ...