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La pazza di Villa dei Cedri (fine)
Data: 25/12/2020, Categorie: pulp, Autore: Edipo
... soccombere di fronte a una donna! Con la mano destra bloccai il polso della mia assalitrice e con il pugno sinistro le diedi un pugno non forte ma certo bene assestato se le uscì subito del sangue dal naso. Il coltello cadde, io immobilizzai la baronessa e intanto la gente di casa, svegliata dalle grida, accorreva, vidi il domestico senza sopracciglia che mi aiutava a tenere ferma la sua padrona, la cameriera con cui mi ero unito in sogno soccorrere la povera pazza. Ma chi era la vera pazza fra loro due? Le luci dell'alba attraversavano i pesanti tendaggi che coprivano le finestre dello studio del capitano. Il dottore era appena andato via, dopo avere assicurato che la ferita al braccio di Lisa era superficiale, nulla di grave, la ragazza ora dormiva, sedata, e anche la baronessa aveva ricevuto la sua dose di calmante e ora sedeva in poltrona, due profonde occhiaie la segnavano, era invecchiata precocemente in una notte, il tempo è così, a volte pare fermarsi per anni poi corre all'improvviso e ti ritrovi le rughe che il giorno prima non avevi. Il capitano sedeva lontano dalla moglie, di fronte a me. "Mia moglie ha cercato di ucciderla, sergente. E' suo diritto procedere contro di lei." "Non lo farò, signor capitano, non posso farlo, per rispetto a lei e alla sua famiglia." "La ringrazio." Un suono rauco giunse dall'angolo della baronessa, una risata lugubre che ci mise i brividi. "Come sono leali questi maschietti, con il loro teatrino fatto di onore, rispetto, onestà. ...
... Puah!" "Non sei nelle condizioni di disprezzare qualcuno, piuttosto stiamo ancora aspettando delle spiegazioni." "Perché, ancora non hai capito? La cecità ti ha colpito non solo nel fisico ma anche nell'animo. Il sergente, vedi, lui ha capito, scommetto, non è vero, sergente?" "Signora, so solo che il suo sguardo mentre cercava di colpirmi era carico di odio, odio e ...gelosia." "Bravo, l'ha detto. Sì, gelosa, gelosa, capisci signor marito? Da un anno tua sorella è la mia amante!" Questa rivelazione sembrò colpire il capitano come una frustata. "Sì, è una vita che recito una parte, da quando a quindici anni mi sorpresero fra le braccia della mia istitutrice svizzera. Ho rischiato di fare la fine di tua sorella, di essere considerata pazza ma sono stata più furba di lei, ho finto di essere pentita, ho dato la colpa a quella sozza donna che mi aveva sedotto, per sopravvivere ho rinnegato me stessa. Ho accettato di recitare la parte della moglie e della madre, ho accettato di giacere tra le tue braccia nonostante l'orrore e il disgusto che provavo...E tutto quello che mi ha dato il coraggio di andare avanti è stata la bellezza di Lisa, l'ho amata dal primo giorno che l'ho vista, per anni ho sofferto in silenzio, c'era sua madre fra di noi, ma dopo la sua morte ero libera di farla mia. Per la prima volta nella mia vita ho goduto, ho potuto essere quella che sono senza maschere o finzioni, ho goduto e fatto godere perché lei dopo lo stupore nel vedere cosa le facevo ha capito che ...