1. La pazza di Villa dei Cedri (fine)


    Data: 25/12/2020, Categorie: pulp, Autore: Edipo

    ... la stessa fredda ironia di quando definì coraggioso quel povero soldato che aveva voltato le spalle al nemico e lei aveva ucciso con un colpo alla testa per punirlo della sua codardia. Lei sapeva quello che sua moglie faceva con la cognata nella torretta, lei è sempre stato intelligentissimo, impossibile nasconderle qualcosa, non può avere vissuto tanti anni con una donna e non capire la sua vera natura. Mi ha fatto venire qui, ha dato la chiave della stanza a sua sorella non per pietà ma per provocare qualcosa di grave, non sapeva nemmeno lei dove si sarebbe spinta la gelosia di sua moglie ma lei ne conosceva l'indole violenta, qualcosa doveva accadere...ed è accaduto. Sua sorella è sempre stato un peso per la famiglia e ora se ne libera, si è liberato anche di sua moglie e l'ha separata per sempre da Lisa, solo con me è andata male. Lei mi odia, suppongo." "La sua bella medaglia d'argento, sergente, ogni volta che la lucida si ricordi che gliel'hanno data in cambio dei miei occhi. Ha idea di come si vive così, di quello che soffro?" "Le posso assicurare che quanto a sofferenze ho anch'io la mia parte." "Non mi faccia ridere. ...
    ... Sapesse che rabbia se penso che un miserabile come lei è forte, bello, ha tutta la vita davanti mentre io con tutte le mie ricchezze non ho più nulla. Se ne vada, prima che concluda ciò che quella stupida di mia moglie non ha saputo fare." Ora mi dite che il capitano la notte scorsa si è sparato un colpo di pistola alla tempia. Prima o poi sarebbe successo, non mi meraviglia. Come dite? E' meglio non far trapelare nulla, non trascinare nel fango il nome della famiglia De Marinis; il capitano era sconvolto per l'aggravarsi della malattia della sorella, poi la disgrazia dell'infermità di guerra, la sua mente era sconvolta. Capisco, c'è un ragazzo in collegio che deve essere tutelato, non bisogna fargli pagare colpe non sue, giusto. Starò zitto, non temete, grazie, non voglio denaro per tacere. Sapete un'ultima cosa? Forse il capitano non mi avrebbe odiato tanto se avesse saputo che per salvargli la vita avevo perso anch'io qualcosa, un particolare che sicuramente avrebbe sconvolto il suo piano per farmi diventare l'amante della sorella e scatenare la gelosia della moglie. Quella granata austriaca sull'Isonzo rese lui cieco e me impotente. 
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