1. Il profumo


    Data: 25/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Francesco00

    Ci conosciamo in chat, lei è Teresa, carattere deciso, idee chiare e per tutto il tempo continuiamo a scriverci messaggi dandoci del Lei. È questo, oltre al suo scrivere in modo forbito ad attirarmi e a incuriosirmi. Dopo aver chattato per l’intero pomeriggio mi chiede il numero, senza darmi il suo, mi saluta e chiude la conversazione.
    
    È passata da poco la mezzanotte quando ricevo una telefonata da un numero che non conosco, rispondo ed è lei. Voce calda, risata contagiosa e parlantina sciolta. Chiacchieriamo per delle ore: parliamo dei nostri interessi, di come siamo fisicamente e lei con tono sprezzante e malizioso, sapendo di non lasciarmi indifferente, insiste nel sottolineare le sue forme mediterranee.
    
    La conversazione si scalda e mentre ci riveliamo reciprocamente le nostre fantasie mi confida che, stesa sul divano, l’indice, il medio e l’anulare della sua mano destra stanno massaggiando delicatamente il clitoride e le labbra della sua figa bagnata. Sono eccitato anch’io, sento la mia erezione crescere e premere con forza sempre maggiore nei pantaloni, non resisto, lo tiro fuori e inizio ad accarezzarlo, lentamente, cercando di non tradirmi mentre continuo a parlarle.
    
    Prima di raggiungere insieme l’orgasmo, le dico di fermarsi: voglio che resti con la voglia fino a quando ci vedremo. Le auguro la buonanotte e mi dà appuntamento per il giorno seguente alle 13.30 davanti a una profumeria.
    
    Arrivo puntuale, ma lei non c’è. Incrocio lo sguardo di ogni donna ...
    ... sperando di riconoscerla, cammino lungo il marciapiede nervosamente, controllo l’orologio, ma nulla. Mi ha preso in giro, non verrà. Sto per andarmene quando mi chiama al cellulare e, sorridendo, mi dice che riesce a vedermi. All’improvviso sento il forte rumore metallico di una serranda che si solleva, mi confonde per un attimo, faccio qualche passo pensando che sia un problema di ricezione, quando mi accorgo che ad alzarsi è la saracinesca della profumeria.
    
    Entro, i suoi occhi fissano i miei che si abbassano giusto per qualche istante mentre la saluto sfiorandole la mano sinistra con le labbra. I capelli castani, morbidamente appoggiati alle spalle, le incorniciano il viso e gli occhi scuri e vitali accompagnano il sorriso, donandole un’espressione dolce e sensuale.
    
    Indossa una maglietta sottile che non riesce a nascondere il seno prosperoso, un pantalone stretto alle caviglie e decolleté nere con tacco altissimo.
    
    Chiude la porta con il tacco, mi offre uno sgabello di pelle scura con impresso il logo di una famosa casa di moda francese, lei si siede sul bancone della cassa accavallando le cosce con estrema sensualità, mentre a fare da spettatori ci sono centinaia di profumi ordinati sulle mensole.
    
    La vedo pensierosa e le chiedo:
    
    “ Che c’è?”
    
    “ È da quando sei entrato che sto cercando di riconoscere il tuo profumo!”
    
    Sorrido.
    
    “Deformazione professionale?!? Tanto non indovini…”
    
    Scavalla le gambe e si avvicina poggiando le mani sulle mie ginocchia, si ...
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