1. Finalmente si e’ convinta


    Data: 08/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves

    ... mezzo rispose Elena.
    
    L’altra si allungò verso Elena e allungando le mani le chiese se poteva toccarle e Elena acconsentì.
    
    Già prima di toccargliele si vedeva che stavano diventando già duri, segno che si stava eccitando, e quando l’altra la palpò e le sfiorò i capezzoli, questi si allungarono e indurirono.
    
    Caspita, esclamò Sandra, guardate che roba, e abbassandosi andò a leccarglieli, scusandosi subito dopo, chiedendole se si fosse offesa.
    
    No rispose lei tirando giù la maglietta, e con un po di vergogna disse solo che non se l’aspettava.
    
    Ha i capezzoli più lunghi dei tuoi disse Gianluca rivolgendosi a Sandra, è la prima volta che qualcuna ti batte le disse sorridendo.
    
    No rispose lei prendendosi i capezzoli tra le dita, i miei non li batte nessuno.
    
    Elena vieni a sederti qui vicino che vediamo chi ha ragione.
    
    L’altra si sedette accanto a mia moglie e le chiese di mostrare nuovamente il seno e a Gianluca di fare da giudice.
    
    Elena stette al gioco, sollevò nuovamente la maglietta, l’altra accanto porgendo le mammelle verso Gianluca gli disse di toccare lei e mia moglie e di esprimere il proprio parere.
    
    A Gianluca piacque un mondo quel giochetto, non smetteva più di palparle.
    
    Infine Gianluca espresse il verdetto: per quanto riguarda la lunghezza vince Sandra disse, mentre per la durezza la vincitrice è Elena .
    
    Sapendo che a Elena piaceva da morire farsi ciucciare le tette, immaginai che intimamente si fosse bagnata.
    
    Quando infine il ragazzo ...
    ... smise la sua performance, potemmo vedere i capezzoli di entrambe erano già al massimo, lunghi e duri.
    
    Per me sono duri uguali gli fece eco Sandra, e poi con le dita non si può giudicare quali sono più duri o meno, fallo con la lingua disse al ragazzo porgendogli il seno.
    
    Lui cominciò a baciarle e leccare poi si spostò verso quello di mia moglie e col viso le chiese se poteva. Anche lei come Sandra, prese il seno con le mani a coppa e porse davanti a lui.
    
    Se non fosse stato per Sonia, Gianluca non avrebbe più smesso.
    
    Comunque il verdetto rimase uguale: vinceva Sandra per la lunghezza e mia moglie per la durezza.
    
    Il dato era tratto, la prova venne superata alla grande e ora erano li tutte tre con fuori le tette a prendere in giro Gianluca per il gonfiore che si intravedeva nei suoi pantaloni.
    
    Chi è stato a farti quest’effetto io o Elena gli chiese Sandra.
    
    Lui rispose che la colpa era di tutte e tre.
    
    Poverino disse Sonia accarezzandogli il pacco e iniziando a sbottonargli il pantalone, sarebbe stato meglio non tenerlo allo stretto, perché altrimenti con le dimensioni che si ritrovava, ti avrebbe fatto un male cane, e gli sfilò insieme pantaloni e mutande.
    
    Quando il cazzo fu libero, Sonia con la mano se ne impadronì, tenendolo alla base guardò mia moglie e le chiese se aveva mai visto un cazzo così bello.
    
    Anch’io quando vidi il cazzo di Gianluca mi resi conto del perché lo avevano scelto come singolo.
    
    Sonia fu la prima a prenderlo in mano, lo palpò ...
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