1. Finalmente si e’ convinta


    Data: 08/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: benves

    ... non dilungarmi, altrimenti il racconto diventa esageratamente lungo, salto le varie fasi per arrivare al momento secondo me più eccitante.
    
    Eravamo rimasti quasi tutti nudi ad eccezione di mia moglie che, in quel gioco sembrava con nostro dispiacere la più fortunata.
    
    Ma arrivò anche il suo turno di togliere il vestito, e per farlo fu scelto Paolo.
    
    Le prese l’abito e lo fece scivolare lentamente a terra. Era incantevole e arrapante alo stesso tempo, completamente nuda in calze e reggicalze e le scarpe col tacco dodici, che la slanciavano.
    
    La guardavamo tutti con occhi bramosi, donne e uomini, io compreso, e quando si sedette e vide il cazzo di Gianluca spuntare fuori dallo slip, duro e svettante, si mise a ridere, segno che anche nuda si sentiva a suo agio.
    
    Quando toccò al ragazzo togliere le mutande, per farlo si scelse all’unanimità che a farlo fosse mia moglie.
    
    Lui si alzò in piedi ed Elena che gli sedeva affianco, si inginocchiò. Prese gli slip e li abbassò. Successe però che, appena il cazzo fu libero dalla costrizione dell’elastico, per forza della gravità si abbatté sul viso di Elena che si spaventò, noi ci mettemmo a ridere.
    
    Ora eravamo tutti senza più indumenti da togliere, così passammo alle penitenze che avremmo dovuto scegliere di volta in volta per chi perdeva.
    
    L’atmosfera era satura di erotismo e la bramosia di fare sesso attanagliava tutti.
    
    Fu Sonia la prima a pagare pegno.
    
    Sandra decise d’accordo con noi che andasse da Gianluca, lo ...
    ... baciasse a lingua in bocca per un minuto senza staccarsi e con una mano lo doveva menare.
    
    Le si sedette a fianco e gli cacciò la lingua in bocca iniziando a menarglielo.
    
    Eravamo tutti eccitati dalla scena, Elena seduta accanto aveva lo sguardo fisso sul cazzo di lui che veniva menato incantata dalla grossa cappella che ogni volta faceva capolino
    
    Il minuto di penitenza passò abbondantemente e, se non fossero stati gli altri a farli smettere, mi sa che andavano avanti ancora per un bel po.
    
    Quando toccò a me decisero all’unanimità, mia moglie compresa, che avrei dovuto baciare Sonia sulla bocca, poi sul collo ed infine succhiargli i capezzoli, il tutto per almeno due minuti mentre con le mani devi masturbarle la fica aggiunse mia moglie, e tutti gli altri furono d’accordo.
    
    Mentre mi alzavo per raggiungere Sonia, mia moglie mi sorrise dicendomi di non farle fare brutta figura e di far bene la penitenza.
    
    Mentre espletavo con piacere la mia penalità Sonia mi prese il cazzo e cominciò a menarmelo, ero al settimo cielo, le mie dita scorrevano agili nella sua figa bagnata di umori e spiacque a entrambi quando col tempo abbondantemente scaduto ci fecero smettere.
    
    La penalità che toccò a Ernesto da pagare fu invidiata da tutti, doveva andare da Elena, mettersi in ginocchio di fronte a lei e senza toccarla con le mani, doveva leccarle la figa per un minuto.
    
    Elena si sorprese ma non si tirò indietro, allontanò la sedia dal tavolo per fare spazio ad Ernesto e quando ...
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