1. La canasta delle casalinghe - 2: a casa mia


    Data: 10/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso

    La Canasta delle Casalinghe - 2: a casa mia
    
    Toccava a me, quella sera, ero io il maschio della situazione. E così, quando Luca si è addormentato, ho chiuso la sua porta a chiave e sono entrato in salotto. Le quattro mignotte, e mia moglie più mignotta di tutte, mi stavano aspettando. Anna, che come al solito quella sera aveva i jeans, si era tolto tutto, jeans e mutande e maglietta, anche Marcia era nuda, una bella fica ben curata, un filo di peluria che sale verso il ventre ma è tutta depilata di fianco e intorno alle labbra, poca pancia, due cosce magre, proprio una bella gnocca; invece Marisa è un po’ sfatta, anche la fica è trasandata e la peluria dappertutto; Valeria poi ce l’ha stranissima, non è un taglio lungo e profondo fino a scendere in mezzo alle cosce come le altre donne, no, Valeria c’ha una specie di buco tondo, molto in altro, una fessura cortissima, che comincia poco al di sotto dell'ombelico e finisce subito, in pratica è senza le grandi labbra. Marisa e Valeria avevano una gonna, ma si erano tolte le mutande e si erano scostate le gonne in alto per mettere in mostra la fregna. Io mi sono spogliato tutto, avevo il cazzo quasi duro, per l’eccitazione, e Marcia me l’ha guardato con interesse.
    
    Si sono sedute, Anna ha dato le carte ed hanno cominciato a pescare e scartare, come una canasta qualsiasi. Io mi sono cacciato sotto il tavolo, Marcia era seduta a sinistra di Anna, e mi sono subito diretto da lei. Ho incominciato, come faccio di solito, a baciare ...
    ... l’attaccatura delle cosce, a carezzare e sfiorare con le mie labbra il ventre, la sua peluria ben curata, poi di fianco, poi le grandi labbra, prima una, ciucciandola come se fosse una caramella, intanto accarezzavo l’interno con un dito e ogni tanto, staccando la bocca, dicevo sottovoce cosine gentili, del tipo:
    
    - Ma che bella coscina, che pelle morbida e profumata!
    
    - Ma come è simpatico questo labbruccio!
    
    - E quest’altro allora!
    
    - Ma che bella cosina!
    
    - E com’è dolce, questa fichettina!
    
    E in effetti ha una fica dolcissima, per niente acidula come capita a molte donne. Lei niente, non faceva nessun verso, neanche stessi facendo quelle cose a qualcun’altra. E quella stronza di Anna, mia moglie, faceva lei i versi come se stessi leccando lei, porca che non è altro, e quanto porca me ne dovevo accorgere proprio quella sera.
    
    Ho cominciato a leccare dentro, prima alla lontana, poi dentro le piccole labbra, poi in alto verso il clitoride, che ciucciavo, e con le dita dentro la fica la sditalavo, prima piano piano, un dito solo, appena appena intorno, poi più dentro, poi un altro dito, poi due dita dentro dentro fino in fondo, e poi come un ossesso, ma quella niente, sembrava che facesse apposta a non venire e a non farsi accorgere.
    
    - Ora metto - giù diceva alle altre – questo fante va proprio bene per fare un tris. E questi tre assi sono troppo pesanti, per tenerli in mano.
    
    Insomma, alla fine dei cinque minuti, Anna ha detto stop, Valeria e Marcia hanno ...
«1234»