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La canasta delle casalinghe - 2: a casa mia
Data: 10/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso
... detto che secondo loro era stata leccata Anna, Marisa non sapeva ma alla fine si è allineata anche lei, nessuno aveva capito niente, Alla fine Marcia ha ammesso che aveva ricevuto lei una bellissima leccata di figa, bontà sua, le era piaciuta molto, ma non era venuta e le altre non se n'erano accorte, insomma, alla prima prova ero stato sconfitto. E sapevo già che mi avrebbero punito e potevo anche immaginare come. Mi sono sciacquato le labbra e la lingua, mi sono rituffato sotto il tavolo, e ho attaccato Marisa, con lei l’orgasmo è stato immediato, dopo neanche due minuti mi ha spruzzato in faccia un sacco di roba, con tutto il suo godimento ed è venuta quasi gridando. Poi ho proseguito con Valeria e, anche con lei, la mia tecnica ha funzionato benissimo: anche lei è venuta subito e, siccome mi è simpatica, mentre veniva ho continuato a succhiarle il clitoride, a sditalarle la fica, a ciucciarla, lei cercava di spingere via la mia testa, ma io continuavo, si sa che a una donna l’orgasmo prolungato la fa impazzire, e lei ha avuto un orgasmo lunghissimo. A questo punto dovevo leccare Anna, ormai lo sapevano tutte che toccava a lei: il dubbio era se l’avrei fatta venire, o no. Anche con lei i miei soliti trucchetti, le paroline gentili, le ciucciatine e le leccatine qua e là. Le dita dentro, il clito tra le mie labbra, e lo succhiavo con dolcezza, ma lei niente. Le sere prima e tutte le altre volte, dopo, sarebbe venuta dopo nemmeno tre minuti, ma quella volta no, ...
... lo faceva apposta, la stronza, per qualche gioco strano che lei e Marcia avevano in mente. Niente da fare, nemmeno Anna è venuta. Insomma due penitenze toccava a me darle, a Marisa e Valeria; e altre due Marcia e Anna le avrebbero inflitte a me. E così, dopo aver scopato Marisa, che è venuta subito, si vede che proprio aveva bisogno di una bella monta, dopo che Valeria mi ha fatto un pompino regale, con giri di lingua intorno alla cappella, la puntina delle lingua quasi infilata nel buchino, una leccatina alle palle, che io porto depilate, una ciucciata, una succhiata profonda, ed ancora con le mani a segare mentre succhiava la capocchia, insomma sono venuto, con tanto di sborrata in faccia a lei. A quel punto toccava a Marcia e Anna decidere la penitenza da darmi. Anna disse subito che la penitenza che mi toccava era la solita, il più grande dei vibratori che Marisa aveva portato nella sua borsa, un affare mostruoso tanto era grosso, da infilarmi nel culo. Marcia invece voleva giocare a farmi male e a pisciarmi addosso, in faccia e sul corpo. - Come abbiamo fatto l’ultima volta, con il compagno di Marisa. Però lo dobbiamo bendare, lui non deve vedere chi lo scopa e chi lo picchia, chi glielo mena, chi gli fa la piscia addosso – disse Marcia, questa è la mia penitenza. E così, bendato e ammanettato mani e caviglie, con due pinze sui capezzoli, attaccate a due catenine, per potermeli tirare, mi hanno steso su un lenzuolo che Anna aveva messo sul divano, per non ...