1. Il secondo anno di università (2) susanna


    Data: 12/01/2021, Categorie: Etero Autore: ilromantico73

    Sabato mattina ero solo in casa, Ludovico e Sergio erano andati via ed io avevo deciso di dormire ad oltranza per avere le forze per la sera al pub, peccato che alle 9:00 di mattina sentii suonare al campanello. Con la solita intelligenza che mi contraddistingueva andai ad aprire la porta in mutande senza nemmeno chiedere chi fosse.
    
    - Hmmm se tutti i sabati mattina ti fai trovare così devo venire a trovarti più spesso
    
    - Su… Susanna? Che… che ci fai qui?
    
    Susanna, la mamma super sexy e porca di Francesca era alla mia porta di casa, con un vestitino estivo, dei sandali allacciati alla caviglia che lasciavano scoperti i suoi deliziosi piedi e una pelle dorata dal sole. Era proprio una gran donna.
    
    - Ho bisogno di parlarti – mi guardava con quegli occhioni azzurri e quelle labbra con un bellissimo rossetto
    
    - Certo accomodati pure in cucina, mi vesto e sono subito da te
    
    - Puoi anche rimanere così per me – disse subito con voce provocante
    
    - No. Meglio se mi vado a vestire
    
    Tornai in camera, mi misi dei pantaloncini leggeri ed una maglietta e tornai in cucina:
    
    - Eccomi Susanna, cosa volevi dirmi?
    
    - Ecco, il fatto è che Francesca mi ha detto che vi siete lasciati e volevo capire cosa era successo, ho sentito la versione di mia figlia ma vorrei sentire anche la tua
    
    Le raccontai tutto, della casa, dei soldi, del fatto che mi preoccupava perdere la mia indipendenza e che temevo di sentirmi costretto in una convivenza. Lei sembrava capire dato che annuiva, ...
    ... poi mi gelò:
    
    - Scopi con altre vero?
    
    - Eh? Come? – mi aveva colto di sorpresa, anche se il fatto che mi fossi scopato lei doveva essere di per sé già una risposta sufficiente
    
    - Dai su, non è una domanda difficile e non sono nata ieri, scopi anche con altre?
    
    - Beh sì – dovetti ammettere
    
    - In effetti stando nella stessa casa sarebbe difficile, ed uno come te non può accontentarsi solo di una come Francesca – mi disse in tono provocatorio massaggiandomi la coscia pericolosamente vicino all’inguine
    
    - Si beh non è solo questo – replicai spostandole la mano – è che proprio mi farebbe sentire a disagio vivere con Francesca e Laura
    
    - Ti sei scopato anche lei vero? – mi domandò di punto in bianco fissandomi negli occhi
    
    - Co... come? Laura? No, no figuriamoci – cercai di negare
    
    - Lo sapevo, quella troietta. È tutta sua madre
    
    - Anche sua zia non scherza – dissi a bassa voce. Susanna rise
    
    - Già siamo tutte delle gran porcone in famiglia, tranne Francesca
    
    - Già tranne Francesca – dissi in tono sconsolato
    
    - Dai ora non preoccuparti vedrò di mettere una buona parola con Francesca
    
    - Non so se sia il caso – avevo i miei dubbi
    
    - Sì che è il caso, uno come te non voglio perderlo
    
    Non fece in tempo a finire la frase che si buttò in ginocchio davanti a me si protese in avanti e mi agguantò il cazzo con una mano mentre con l’altra cercava di tirarmi giù i pantaloni. Volevo fermarla, volevo dirle che c’era troppa differenza di età, che non era giusto ...
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