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Io e mia moglie una vera troia
Data: 02/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: calibroforte
... tratta” “No, guarda che non è come credi, piuttosto credo che sia il contrario, sei tu che ci metti delle ore e io mi scoccio. Non so più cosa fare” “Semplicissimo – la interrompo – a me piace fare sesso in tutte le salse, ma se devo scegliere mi piacce fare l’amore con te in solo due modi. Il primo, ed è quello che preferisco in assoluto, è soddisfare ogni tuo desiderio. Il sentirti godere e raggiungere un orgasmo, per me è più eccitante di qualsiasi film o perversione che possa esistere. Percepire le tue contrazioni, sentire il tuo ansimare mi crea un eccitamento così violento ed irrefrenabile che non resisto un secondo in più. Secondo, più sei perversa nel chiedermi di soddisfare le tue voglie e fantasie più mi eccito, il pensiero che mi utilizzi per soddisfare una tua perversione inconfessata mi fa esplodere di piacere e più esageri e più mi piace. Quindi, se mi chiedi cose che ti eccitano mi fai eccitare, se poi sei anche perversa nelle richieste allora mi faresti letteralmente impazzire. Non credo che ho dei limiti, anzi sarei curioso di scoprirli. Ecco come vedi sono al tuo servizio, io impazzisco di piacere al pensiero di soddisfare le tue voglie estreme, paradossalmente sono tanto egoista che godo solo se godi tu. Detto questo non voglio tornare più sull’argomento, se l’hai capito e bene altrimenti pazienza.” Detto ciò, mi alzo e me ne vado in camera da letto disertando la cena. Mi infilo la giacca del pigiama e mi sdraio sul letto accendendo la televisione ...
... per vedermi il telegiornale. Sento Patty riassettare le stoviglie e come suoa abitudine andare in bagno per struccarsi e prepararsi per la notte. Dopo un po’ sento Patty chiamarmi da bagno “Mauro…. ti dispiace venire ??” Leggermente infastidito nel dover lasciare a metà il notiziario, mi alzo e la raggiungo in bagno. Apro la porta e la vedo seduta a gambe divaricate con una coscia sul water e l’altra sul bidet. Senza darmi il tempo di realizzare mi dice con la voce di una scolaretta di dodicianni: “Non esce più l’acqua dal bidet e non sono riuscita a lavarmi la farfallina dopo aver fatto la pipì, me lo faresti tu il bidet? ” Contestualmente solleva la giacca del pigiama facendosi ammirare in tutta la sua bellezza. La sua fighetta rasata era completamente dilatata e lucida di pipì. Confesso che non mi sono neanche accorto di ritrovarmi il cazzo duro come una pietra, so’ solo che come ipnotizzato mi sono sdraiato per terra ai sui piedi e ho infilato la testa fra il water e il bidet. La situazione mi eccitava tantissimo, mi piaceva l’idea di dover provvedere all’igene intimo di mia moglie. In quella posizione mi ritrovavo a poco più di dieci centimetri dalla sua vagina. Per la postura, le grandi labbra erano allargate lasciando intravedere tutto l’interno, chiudo gli occhi e la mia lingua percorse tutto il solco vaginale intrufolandosi al suo interno. Il cazzo mi faceva male per quanto è duro e sentendo i muggiti di piacere della mia compagna e mi eccitavo ancor ...