1. In campagna... 7. la vigna


    Data: 05/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Calaf

    Al mattino Pia prepara la colazione per tutti. Abbraccia la figlia che scende le scale sussurrandole un “grazie”. Non c’è bisogno di aggiungere altro, sanno entrambe a cosa si riferisce.
    
    Silvia vorrebbe ringraziarla a sua volta però non sa se è bene farle sapere del suo incontro con lo zio. L’arrivo degli uomini affamati e rumorosi le distoglie, le rimanda ognuna al proprio ruolo.
    
    E’ una colazione veloce, allegra, piena di battute a doppio senso e di risate. Ai cinque si uniscono alcuni braccianti appena arrivati e poi sono tutti fuori per il lavoro.
    
    Silvia fa squadra con un ragazzo e una ragazza del paese, e lavorano spensierati per tutto il mattino. E’ faticoso, fa caldo, ma la giovane età e lo spirito allegro non fanno pesare le ore sotto il sole, sempre in movimento a tagliare e riporre i bei grappoli odorosi.
    
    Dopo pranzo sono ancora in tre a terminare quell’angolo della vigna. A un certo punto Silvia si accorge di essere sola, non ha più vicino i due ragazzi, non sente più le loro voci. Si preoccupa e si guarda intorno, torna indietro a cercarli e li vede, a una ventina di metri di distanza, parzialmente nascosti dall’altra parte del filare. Sussulta, sotto le foglie più basse vede bene lui disteso, lei accovacciata sopra, la bocca sul sesso di lui. Assiste in silenzio a quel pompino inaspettato, vede il corpo di lui tendersi, la mano sui capelli di lei, il muoversi veloce della testa e della mano.
    
    Quando la ragazza si stacca Silvia si volta e torna al ...
    ... punto in cui stava lavorando, aspetta che la raggiungano e non dice nulla: La ragazza la guarda, si passa la lingua sulle labbra, le fa l’occhiolino, scoppia a ridere e riprende in mano le forbici.
    
    Silvia scoppia a ridere insieme a lei, ricambia l’occhiolino, le pare tutto strano e tutto normale insieme, e sente caldo dentro Silvia, tra le gambe. Si accorge di volere che il tempo passi in fretta, che la sera arrivi presto.
    
    A cena sono tutti stanchi e sudati. Maria insiste perché si facciano una doccia prima di mangiare e li aspetta finché non sono tutti seduti, con abiti puliti. La televisione accesa sul telegiornale è presto dimenticata, parlano di lavoro, di cantine sociali, di trasporti, e anche di ciò che hanno visto succedere. Alfredo racconta malizioso di due ragazzi del paese che si sono appartati dietro dei cespugli a fianco della vigna, Emilio ride e racconta della ragazza del paese mano nella mano con uno studente impegnato come bracciante temporaneo. Silvia vede che è dato per scontato e quasi racconta quel che ha visto per potersi unire al pettegolezzo, non ci riesce per le battute a ripetizione di Alfredo che sotto la tovaglia ha appoggiato ancora la mano sulla sua coscia.
    
    La cena finisce, Mario e Alfredo salutano e vanno a casa lanciando sguardi d’intesa con Pia, Maria ha ancora dei disturbi e preferisce tornare a casa con i figli.
    
    Emilio e Silvia salgono le scale verso le proprie camere. Passando davanti a quella di Emilio lui apre la porta e la lascia ...
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