-
In campagna... 7. la vigna
Data: 05/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Calaf
... in fondo l’orgasmo, riempiendole la pancia del proprio seme. Cadono abbracciati sul letto, lui ancora dentro di lei, scambiandosi carezze e piccoli baci. La vendemmia prosegue il mattino seguente e a Silvia sembra di star vivendo un sogno. Sono giorni che si sente sempre “calda” ma questa mattina non riesce a pensare a altro che il sesso. La sua mente vaga, gira e rigira e va sempre a parare lì. Rivede davanti agli occhi sua madre con i ragazzi, lei con suo Emilio, e tra le gambe sente aumentare l’umidità nel suo sesso. Non sa cosa le stia capitando, non sa come controllarlo, e così, quando il ragazzo con cui fa squadra le si appoggia da dietro con la scusa di farle vedere come tagliare un grappolo in alto, spinge indietro le reni per sentire bene l’evidente erezione racchiusa nei pantaloni di lui. Si strofina contro il ragazzo senza vergogna, chiudendo gli occhi e mordendosi le labbra quando sente e mani di lui abbracciarla da dietro, stringerle i seni e giocare con i capezzoli induriti. Ha un attimo di lucidità pensando alla ragazza, la stessa che ha visto ieri succhiargli l’affare. Non vuole scenate ma quando apre gli occhi guardandosi intorno allarmata la vede lì vicino che li osserva ridendo e ancora una volta le fa l’occhiolino passandosi lubricamente la lingua sulle labbra tumide. Lui si fa più audace, scende con le dita dentro i pantaloncini leggeri, la accarezza, le entra dentro con uno e poi due dita, la masturba lentamente. Abbondanti succhi ...
... bagnano la mano bollente. Appoggiata contro il corpo muscoloso del ragazzo Silvia sospira felice mentre gode, stringe le gambe intorno alla mano, geme chiudendo di nuovo gli occhi e assaporando il piacere che le cresce dentro fino a un’esplosione di lampi colorati sullo sfondo chiaro delle palpebre esposte al sole. Si lascia andare indietro sentendo nitidamente il pene che il ragazzo ora striscia con forza sul suo sedere. Ora tocca a lui; febbrilmente la fa girare, sedere per terra sdraiandosi di fianco. Si cala i pantaloncini insieme agli slip e espone il pene teso verso il cielo. Porta la mano di lei a contatto e la lascia lì, in attesa. Silvia sente il cazzo durissimo nel palmo della mano. Lo stringe, muove la pelle per scoprire la punta, passa il pollice sul buchino asciugando una piccola goccia pre-orgasmica, lo passa anche tutto intorno alla cappella strappando un sospiro al ragazzo. Poi la sua azione si fa più decisa: muove la mano prima lentamente, poi più velocemente, coprendo e scoprendo la punta. La affascina il piccolo buco alla sommità. Le pare che si contragga, che sia una piccola bocca che le parla, che la chiama. Non sa resistere: si china in avanti. Alzando gli occhi vede poco distante ancora la ragazza. Ora non ride, li guarda assorta, con una mano si carezza l’inguine, la bocca aperta a cerchio in cui vede muoversi la lingua come se stesse lei stessa facendo un pompino. Silvia abbassa di più la testa, con la lingua toglie un’altra gocciolina ...