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Il club degli amici (cap. xv di xvi)
Data: 07/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: suntopless
... scopa qui in spiaggia!” Giunse primo al traguardo il nostro caro Mario il quale, seppure stanco, fece scivolare il costume e si abbandonò alle coccole di Paola. Dopo poco arrivò Sergio, che non sapendo cosa fare si avvicinò ai due, a sua moglie ed a Mario che stavano già scopando, e si diede da fare anche lui. Ancora un po’ e giungemmo praticamente insieme io e Lisa. Ci guardammo negli occhi, ci denudammo e cominciammo a limonare. “Aspettatemi sto arrivando anch’io!” gridò Yoko col fiatone mentre era quasi a riva: aveva già poggiato i piedi a terra. Tornammo indietro, la aiutammo a raggiungerci e cominciammo a scopare tutti e tre lì sul bagnasciuga. Ultimi arrivarono Ciccio e Valeria, entrambi esausti, che si accasciarono a terra restando fermi immobili nella speranza di recuperare le forze, anche soltanto per tornare indietro! Godemmo abbastanza della situazione, ci stendemmo lì sui ciottoli, non senza un po’ di dolore, e prendemmo un po’ di tintarella integrale nella speranza di recuperare anche noi le forze per la traversata di ritorno. Con divertimento notammo che dalla barca Michel, che armeggiava con non so quali attrezzature sopra coperta, di tanto in tanto, cercando di non farsene accorgere, ci spiava. Pensammo tutti con piacere che si era goduto lo spettacolo dei nostri corpi e dei nostri amplessi. Da quel momento in poi le nostre mogli non indossarono più, quando erano stese al sole, neanche gli slip del costume! Fu una vacanza all’insegna ...
... della tintarella integrale per loro e della goduria negli occhi per noi. Le ragazze, avendo scoperto quello che solitamente era coperto al mare, spesso offrivano degli spettacoli meravigliosi, a volte involontari, altre volte credo proprio di no, perché si spalmavano di continuo le creme solari, spesso aiutandosi tra loro, sulle tette, sul culo, attorno alla figa. Vi ricordo che i materassini per prendere il sole erano piazzati proprio davanti alla postazione di manovra di Michel che ormai, notammo tutti, sembrava cambiato nei rapporti con noi. Inutile nascondersi che probabilmente Michel aveva avuto a bordo più volte donne in topless, magari anche qualcuna che prendeva il sole integrale, completamente nuda, ma quello che probabilmente lo infastidiva era la nostra aperta promiscuità, cosa assolutamente insolita e difficile da comprendere per chi non è arrivato a maturare l’idea del piacere assoluto, del godimento assoluto ma soprattutto della massima libertà e mancanza di freni inibitori all’interno di una coppia. Il terzo giorno di navigazione le cose però cambiarono. Durante un tragitto un po’ più lungo del solito, mentre tranquillamente la vita di bordo si svolgeva come i giorni precedenti, Paola si alzò dal materassino e si avvicinò a Michel. Prese la sua mano e delicatamente la posò sul suo seno. Michel, sorpreso, stava tentando di ritrarla, ma Paola con un po’ di forza la trattenne sul suo seno. “Ti piace il mio seno?” Domanda inutile, retorica, come poteva ...