1. Il buon Tom


    Data: 07/02/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: MarcoB

    ... basso ventre che aumentava d’intensità con l'aumento dei colpi nella sua figa e finirono per annunciarle un orgasmo vaginale di immani proporzioni. Poi, per completare l’opera, la presero in due contemporaneamente in figa. Shy sentì i due cazzi farsi strada dentro di se e si sentì una regina, ma anche come un animale catturato e dilaniato. Urlava il suo dolore fisico e, cambiando tonalità, urlava il suo piacere, intenso e formidabile. Si sentì usata, felice e soddisfatta e non si privò di nulla. L’ultimo orgasmo si annunciò violento, prese a balbettare e a urlare. L’orgasmo durò almeno dieci minuti filati, al termine dei quali Shy ebbe una e vera e propria eiaculazione spruzzando i suoi umori dappertutto e bagnando il divano. Cominciò, poi, a tremare e sussultare per un po’, con grida gutturali ed animaleschi. Piano piano, poi, si calmò. Quando si furono ripresi tutti e tre, il telefono suonò ancora. Era di nuovo Tom che disse a Shy: “Ho trovato una birra speciale da far assaggiare al capitano. Arrivo subito” “Fai presto - disse Shy – che abbiamo una sete da pazzi – e, poi, chiuso il telefono aggiunse – tu arrivi subito, noi siamo venuti già parecchie volte!” Il capitano allungò una mano verso l’allenatore e disse: “Missione compiuta, butta un cinque”. “Questa volta – rispose l’allenatore – la pollastra non è riuscita a tenersi tutto dentro.” “Altro che! – riprese il capitano – l’abbiamo scopata come Dio comanda! Come si può in così poco tempo – e rivolto a ...
    ... Shy – Che gran zoccola sei! Sei meravigliosa. Ora, con la lingua, puliscimi il cazzo, che m’infilo le mutande. La prossima volta, mia cara, ti apro il culo”. Aveva goduto Shy, sì, aveva goduto molto, ma a quale prezzo? Il cazzo del capitano era davvero superlativo, tozzo, duro come la roccia e resistente, ma aveva di nuovo tradito Tom mentendogli. Ma con la promessa ricevuta, non si risparmiò l’ultimo servizio. Tirò su le mutande e si abbassò per pulire il cazzo del capitano. Fu un pompino lunghissimo, di lingua e di risucchio, un pompino di fino, un pompino di ringraziamento e di amore, coronato da un nuovo e abbondante orgasmo maschile. Un lungo flusso di seme caldo e dolcissimo. Quando Tom arrivò, la bocca di Shy conservava ancora il sapore dolce e profumato del seme del capitano. Tom le si avvicinò e la baciò teneramente, ma quei profumi e quei sapori non li distinse. Nel frattempo, il capitano e l’allenatore, scherzavano tra di loro e prendevano per il culo Tom che non si accorse di nulla. Quanto tempo era passato da quel primo incontro in cui il capitano aveva mimato un pompino con un wurstel. Quale orrore aveva provato Shy! Ora, lei gli era infinitamente grata per averle fatto scoprire un uovo mondo. Non si sentiva una zoccola, si sentiva una donna libera. Quella sera, Shy, tornò a casa con le calze strappate e la gonna sporca di sperma dei due marpioni. Tom aveva conservato il posto in squadra. Era stata una sera intensa, ma molto, molto, molto piacevole. 
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