1. Il buon Tom


    Data: 07/02/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: MarcoB

    ... pulsioni sessuali che non le consentivano di ragionare, si trattenne e non andò più al campo ed evitò di incontrare tutti quelli della squadra di calcetto. Provava un po’ di vergogna per quanto aveva fatto, ma si consolava dicendo che in fondo Tom se l’era cercata. Talvolta si fermava a pensare a quel cazzo di granito e a quanto piacere le avrebbe procurato, ma la sua vita aveva ripreso i ritmi di sempre. Anzi era strenuamente impegnata a recuperare pienamente il rapporto con Tom, anche sotto il profilo sessuale. Così una sera che Tom l’aveva invitata a cena a casa sua, per poter poi fruire del magnifico letto a disposizione, lei pensò di aiutare i suoi propositi mettendo un abitino che avrebbe fatto resuscitare un morto, con calze autoreggenti e un tanga più simile a un filo interdentale. Sarebbe bastato che lui le avesse alzato la gonna per gustare uno spettacolo mozzafiato. Ma, arrivata a casa di Tom, lui le disse, come se nulla fosse, senza nemmeno guardarla per apprezzare il suo look coraggioso, che il capitano, saputo della loro cena aveva voluto assolutamente esserci anche lui. Avrebbe pensato lui a portare le pizze per tutti. Tom sembrava contento della sorpresa del capitano, ma a Shy le caddero le braccia dalla delusione. Arrivò il capitano con le pizze e con l’allenatore. Mancavano le birre. Tom per dovere di ospitalità si offrì di andare a comprarne e senza perder altro tempo, uscì in fretta. Appena soli, il capitano disse: “Sta tranquilla, abbiamo verificato ...
    ... che non ci sono bar aperti qui intorno. Dovrà perdere almeno un’oretta. Potremo riprendere i discorsi dove li abbiamo interrotti.”. “Non abbiamo interrotto nessun discorso – replicò seccata Shy – e non dobbiamo riprendere proprio nulla! Se Tom è ceco, io non sono una puttana”. “Che parole grosse! – intervenne l’allenatore – in fondo questo è un gioco e noi vogliamo giocare con te”. “Sono io che non voglio giocare. Sono innamoratissima di Tom, voglio essergli fedele e non gioco con i suoi amici” replicò Shy. Il capitano si tirò giù i pantaloni mentre diceva: “Lo so bene! Non si scopa con gli amici del proprio fidanzato. Ma noi non siamo amici di Tom!” e in quel momento scoprì un cazzo in gran tiro. “Adesso basta, stronzetta – intervenne l’allenatore – siamo qui per chiavarti ed abbiamo allontanato Tom per questa ragione. L’ultima volta io sono rimasto a secco e sono creditore di una scopata. Non farmi arrabbiare, so essere molto gentile con chi è gentile, ma un vero stronzo con le stronzette.”. E il capitano: “Vedi questo uccello? È in tiro per te, per le tue grazie, perché anela entrare dentro di te, non certo perché siamo amici di Tom”. Quella vista ebbe lo stesso effetto che aveva avuto le volte precedenti e si ammorbidirono i propositi di Shy. Si avvicinò al capitano e come se fosse in trance, prese l’uccello del capitano nella sua mano dicendo: “È bellissimo! Ne avrei un gran bisogno – e intanto lo segava piano piano – ma potrebbe tornare Tom e sorprenderci. Lo rimetta a ...