1. Il buon Tom


    Data: 07/02/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: MarcoB

    ... proposte del capitano e succhiò le dita masturbatrici. Il capitano si sedette e le disse: “Sei una brava puttanella, mi piaci. Hai goduto a dovere, sarà magnifico entrare dentro la tua figa. E sarà ancora più splendido sfondarti il culo e riempirti della mia sborra bollente”. Shy trovò la forza per replicare: “Chi le ha detto che ho goduto davvero, è stata una finta per farla smettere in fretta!” “Non sono mica nato ieri, Shy! Avevi la figa in fiamme dal desiderio e ricolma di profumati e succosi umori.”. Rispose svelto il capitano. “Può darsi che lei abbia ragione sullo stato della mia micina, ma si sbaglia di grosso su ciò che vorrebbe farmi. Io non farò l’amore con lei!”. “Io non ho detto che faremo l’amore. Ho detto che ti chiaverò come una puttana. Ho detto che ti sfonderò il culo e lo riempirò di sborra. Una bella puttanella come te, merita un bel cazzo come il mio, questo la sai, vero? Non credi che tu stia sprecando la tua vita con quel mezza sega di Tom?”. “La smetta, oppure sarò costretta a chiamare Tom”. “Chiama chi cazzo vuoi, ma non c’è nessuno che può distogliermi dal mio proposito. Ti avrò! Tom, poi, fa quello che dico io, non quello che dici tu. Ho in mano lui, così come avrò in mano te. Sarete la mia famiglia!” e rise di una risata profonda e lunga. Come Dio volle, arrivò il conto da pagare e interruppe la discussione. Shy si sentiva offesa dalla conversazione con il capitano. In fondo lei era la fidanzata ufficiale di un giocatore al quale voleva ...
    ... mantenersi fedele, non la puttana del gruppo. A Tom sfilarono il portafoglio dalla tasca per prendergli i soldi. Il capitano, rivolto al ragazzo che stava ispezionando il portafoglio di Tom, disse: “Da quel portafoglio, prendi anche la mia parte, quella di Shy e dell’allenatore, perché abbiamo dovuto fare un lavoro per lui”. Era arrivato il momento di tornare a casa ma Tom giaceva con la testa sul tavolo, parlava a monosillabi e non poteva certo guidare. Il capitano gli disse: “Vi accompagniamo noi, che abbiamo l’auto libera”, Shy non avrebbe voluto, ma Tom accettò con entusiasmo accrescendo la simpatia per quel maiale del suo capitano. In auto, l’allenatore si mise alla guida e affianco fu sistemato Tom, legato come un salame con le cinture di sicurezza, per paura che, ubriaco, cadesse fuori dall’auto in corsa. Il capitano e Shy si sistemarono dietro. L’auto non fece in tempo a partire che il capitano si era già abbassato pantaloni e mutande esibendo un uccello in tiro. Poi, rivolto verso di Shy, disse: “Togli la gonna! Ho almeno quindici minuti per scoparti fino in fondo.”. “Lei è pazzo – rispose Shy – ha già abusato della mia dabbenaggine nel ristorante. Non accadrà più!” In quel momento l’auto si fermò a un semaforo e le luci della strada illuminò il cazzo del capitano. Shy, fu catturata da quel cazzo, era ancora eccitata dalla masturbazione avuta al tavolo e fu presa nuovamente alla gola da quel sordido desiderio di possederlo. Avrebbe voluto afferrarlo, baciarlo, assaggiarlo, ...
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