1. Un box da sistemare


    Data: 13/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... particolare, ci portarono a nuovi stimoli, ma anche il continuo sentirmi accarezzata e baciata, Mario e Franco erano nuovamente eccitati e pronti a continuare e soddisfare altri momenti di piacere. Quelle foto avevano stimolato oltremodo tutti e tre.
    
    Arrivati all'ultima foto, Mario si sbilanciò e a sorpresa mi chiese: “Patty ho un ricordo che purtroppo Franco non ha mai documentato con le sue foto, ma vorrei rivivere quella situazione, hai voglia di far l'amore sotto la doccia con me? In quella vasca che ci ha visti pieni di ardore, quella volta che ero venuto ad informarvi della decisione di sposarmi? dove per poco eri riuscita a convincermi a non farlo?”, sinceramente rimasi un po' sorpresa da questa sua richiesta, anche perhè a questo punto Franco che ruolo avrebbe avrebbe avuto? In quella situazione Franco non c'era perché non era ancora tornato dal lavoro, ma ora era qui. Sinceramente però, il ricordo di quella sera mi intrigò molto, mi ricordavo bene quella serata, pensando anche: “non che questa volta riesco a convincerlo a mollare quella gatta morta?”.
    
    Tutti i nostri momenti di piacevole godimento, erano sempre stati all'insegna di un naturale evolversi delle situazioni, quindi anche questa volta sarebbe andata nel modo più naturale possibile, tanto che in quel momento, l'eccitazione era tanta, nè lui, né Franco non avevano ancora smesso di baciarmi e stuzzicarmi la passera. Gli risposi: “Ragazzi ora vado veramente a farmi una doccia, sono ancora tutta ...
    ... impolverata e con tutto lo sperma di Franco che mi avete spalmato mi sento veramente il bisogno di una piccola ripulita”. Naturale che questo andava a giocare con il piacevole desiderio di rivivere quei momenti di ardore con Mario, e Franco avrebbe partecipato a modo suo, integrando il piacere di quella serata.
    
    Quindi mi allontanai, andai in bagno e mi infilai nella vasca sotto la doccia, ma nemmeno il tempo di bagnarmi, ecco Mario affacciarsi sulla porta, guardandomi con occhi desiderosi, poi prese la spugna e si infilò pure lui sotto la doccia, iniziando a passarmi quella spugna sul corpo. Dopo pochi attimi, ci lasciammo trasportare in un appassionato bacio, e come quella volta, mi fece subito adagiare nella vasca, andando subito con una mano a stuzzicarmi la passera. Mentre mi baciava, trasportata dal piacere e dai ricordi, con una mano lo accarezzavo sulla schiena e con l'altra sulla testa lo tenevo forte stretto a me. Le sue dita erano già penetrate ed io già ansimavo, ero preda di un forte piacere, gli accarezzavo la testa con la mano fra i cappelli, mentre lui passava dal baciarmi sul collo, al seno e poi tornare a cercare la mia lingua, facendo intrecciare la sua con la mia.
    
    In questi istanti mi sentivo di rivivere le sensazioni di quei tempi passati, ma a questo punto ecco la sorpresa, compare Franco con la macchina fotografica. Mario era tanto elettrizzato dalla situazione, che continuò come se non ci fosse nessun altro. Anch'io nonostante la presenza di Franco con ...