1. La lattina anni 90


    Data: 13/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mikirn82

    La settimana è stata logorante, un paio d'ore fa ho chiamato Anna proponendole una cena di pesce alla Barafonda. Adesso è in bagno a prepararsi, il rumore del phon corre lungo il corridoio. Collego il telefono all'impianto audio e apro Spotify, Nina Simone è quello che ci vuole.
    
    Prendo due calici dalla vetrina, li riempio di prosecco e ne porto uno ad Anna. Apro la porta del bagno e la trovo nuda davanti allo specchio, l'aria calda le sposta i capelli diventati biondi da circa un mesetto. Mentre le porgo il bicchiere la guardo, con gli anni diventa sempre più bella. Ma soprattutto diventa più sicura del suo corpo. Le sue labbra mi chiamano, mi avvicino e la bacio, con la mano destra le schiaffeggio il culo. Mi sorride e accende nuovamente il phon, torno in salotto da Nina.
    
    -Sono pronta.
    
    La voce di Anna arriva dall'ingresso, spengo l'impianto e la raggiungo. Indossa un abito da sera nero, non molto lungo.
    
    Le gambe sono nude, ai piedi dei sandali con un leggero tacco. Mi avvicino per baciarla sul collo mentre si sistema gli orecchini, lei mi schiva e mi sussurra in un orecchio
    
    -Sono senza mutandine.
    
    Le sorrido e la bacio, con la mano vado sotto al vestito e infilo un dito nella fichetta.
    
    Si bagna all'istante.
    
    La adoro.
    
    Durante il viaggio in auto approfitto del cambio automatico, con la mano libera stuzzico le grandi labbra di Anna. Lei in tutta risposta spalanca le gambe poggiando i piedi sul cruscotto.
    
    La serata si chiuderà in maniera ...
    ... interessante.
    
    Arriviamo al ristorante quando il sole velocemente scende dietro ai colli, il cielo mostra varie sfumature di rosso. Prendo la mano di Anna e ci dirigiamo verso l'ingresso, il ristorante è ancora mezzo vuoto. Samuele, il proprietario, ci accoglie calorosamente e ci lascia nelle mani di Antonio, un ragazzo romano che lavora per lui da un paio di anni.
    
    -Anna, Michele, bentornati! Come state, era da un po’ che non vi vedevo?
    
    -Tutto bene Antonio, Michele ultimamente è molto preso dal lavoro, e anche io sono stata molto impegnata. Tu come stai? Ti vedo in forma.
    
    Effettivamente il fisico del cameriere sembra più grosso sotto alla divisa, Anna se n'è accorta subito. Mentre Antonio ci accompagna al tavolo, la mia compagna lo guarda dall'alto al basso, minuziosamente. Io guardo lei, immagino la sua fichetta libera e bagnata.
    
    Che porcella.
    
    A tavola la guardo mentre consulta il menù, sembra essere da un'altra parte col pensiero. Silenziosamente mi tolgo la scarpa e allungo il piede in mezzo alle sue gambe, d'improvviso si desta dai suoi sogni ad occhi aperti e mi guarda imbarazzata.
    
    -Ti sembra il caso?
    
    -Onestamente sì, sei tu che mi hai sussurrato a casa di non indossare le mutandine. Per quanto mi riguarda è un invito a stimolarti appena posso. Oppure stasera vuoi che sia qualcun altro a stimolarti?
    
    Sorrido maliziosamente.
    
    Anche Anna sorride, ma sembra leggermente stizzita.
    
    -Cosa vorresti dire?
    
    -Stasera guardi Antonio con occhi diversi dal ...
«1234...»