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La lattina anni 90
Data: 13/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mikirn82
... dolci, Samuele ci offre due bicchieri di spumante. Dopo caffè e ammazza-caffè vediamo Antonio uscire in abiti civili, indossa una maglietta aderente che mette in risalto il suo fisico muscoloso e asciutto. Ci raggiunge al tavolo, beve con noi un paio di limoncelli. -Allora volete andare in centro? -Così pensavamo. Hai altre proposte? -A casa ho una bottiglia di rum pregiato proveniente dai Caraibi, la tengo per un'occasione speciale. Anna non esita ad annuire, io non posso sperare in un approccio più diretto. La mia porcellina deve averglielo succhiato come solo lei sa fare, negli sguardi che Antonio le lancia c'è tutta la sua voglia di riprendere il discorso interrotto nel bagno. Antonio decide di lasciare l'auto al ristorante, andremo con la nostra. Mentre camminiamo verso il parcheggio allungo la mano sul culetto sodo del ragazzo, intento a scatenare le risatine vogliose di Anna. Voglio fargli capire che non ho intenzione di essere escluso, il modo in cui mi guarda mi fa intendere che ne ha anche per me. Fatico a tenerlo nei pantaloni. Apro l'auto, Anna e Antonio si siedono dietro. Appena parto vedo nello specchietto retrovisore la mia compagna slacciare la patta del cameriere, lui mi guarda attraverso lo specchio. -Spostati più al centro. Gli dico con tono voglioso, poi torno a guardare la strada. Esegue. Il traffico è blando, questo mi permette di lanciare lunghe occhiate allo specchietto. Anna ha tirato fuori l'uccello di Antonio, adesso ...
... capisco perché lo ha chiamato grasso. Sembra una lattina degli anni 90. Il cameriere se la gode di brutto, ha lasciato andare la testa sul poggia schiena. Tiene gli occhi chiusi e mugula il suo piacere. Io ringrazio ancora una volta il cambio automatico e mi trastullo il membro con la mano libera. Antonio apre gli occhi e mi sorride compiaciuto. -Alla prossima rotonda prendi la strada sulla sinistra e siamo arrivati. Fermati al numero 33. Appena uscito dalla rotonda Anna si ricompone, Antonio si chiude i pantaloni. Parcheggio davanti a una palazzina moderna, su tre piani, di un piacevole color melanzana. I passeggeri scendono, io li seguo pieno di eccitazione. L'appartamento di Antonio è al piano terra, sul retro della costruzione. È una dependance nel bel giardino della “Residenza degli Ulivi”, questo il nome della palazzina. Non vedo ulivi nei paraggi, magari c'erano prima della residenza. Appena metto piede in casa rimango sorpreso, si tratta di un loft. Non saranno più di 70 metri quadri, ma senza pareti paiono il doppio. Sulla sinistra una tenda copre il letto, nell'angolo opposto un grande divano con penisola sembra aspettarci. È tutto molto ordinato, pulito. -È molto bello questo appartamento, Antonio. -La residenza appartiene a una famiglia romana a cui sono molto legato, mi permettono di vivere qui pagando un affitto simbolico, loro vengono solo in vacanza. Intanto Anna si è già seduta sul divano, ha tolto i sandali e allungato le gambe ...