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42. LA PROVINCIALE
Data: 15/02/2021, Categorie: Etero Autore: tigrotta
... ginocchio ai propri piedi, completamente nuda e soggiogata al proprio piacere. Se lo faceva prendere in bocca e glielo affondava in gola, fino a provocarle violenti conati di vomito. Lui non la amava, la usava, come fosse una puttana al proprio servizio, godendo di quel potere. A volte le veniva in bocca, costringendola ad inghiottire, altre volte le veniva addosso, dove capitava, in viso, sul seno, fra i capelli, senza alcun riguardo.�Il marito di Gemma cominciava a insospettirsi e le faceva domande sempre più frequenti e insistenti.��Possibile che Elvira conti più di me?�, le chiedeva, con lo sguardo sconsolato.�Gemma cercava di rassicurarlo, ma si sentiva fra due fuochi e non sapeva come uscirne.��Sta passando un periodo duro; da quando il marito si è impiccato, lasciandola nei debiti, lei cerca disperatamente di aggrapparsi a quel po' di dignità che le resta. Non posso abbandonarla proprio ora, lei conta su di me.�. Gemma si stupiva di come riuscisse a mentire tanto bene.��Come sei buona, sono davvero un uomo fortunato, ho sposato una santa donna.�, le sussurrava Vittorio, abbracciandola e Gemma si sentiva morire, ascoltando quelle lodi immeritate.�Non stava bene; continuava a pensare a quella minuscola vita che le si era spezzata dentro e si era oramai convinta che si trattasse della punizione per la propria leggerezza e la propria superficialità. Pensava a tutto ciò che ne era conseguito: i loschi traffici che avvenivano nella villa, le minacce di Vittoni, l'incidente ...
... occorso alla contessa e la morte della donna. Più il marito l'accudiva e la coccolava, più lei si sentiva in colpa. Doveva confessargli tutto, non poteva vivere oltre con quel rimorso."Devo parlarti...", gli comunicò un giorno."Che succede, cara?", chiese lui col sorriso."Non so da dove cominciare", disse, abbassando lo sguardo, "ma mi porto dentro questo peso da troppo tempo."Il sorriso dell'uomo si smorzò, mentre lui la osservava con lo sguardo allarmato."Amore, che succede? Sai che puoi dirmi qualunque cosa. Ti ascolto.�, la incoraggiò.Nei suoi occhi, lei cercò il coraggio per proseguire. Sospirò rumorosamente e tutto d�un fiato confessò: "Qualche mese fa alla villa ho conosciuto un uomo e ti ho tradito...".Nell'espressione del marito, lei lesse il dolore che quella confessione gli aveva arrecato. Nonostante ciò, proseguì ugualmente."è un uomo potente, altezzoso e cinico. Tempo fa mi ha minacciata e mi ha costretta con la forza a stare con lui. Io lo avevo incontrato per troncare la relazione, ma lui non voleva lasciarmi andare. Qualche giorno dopo quella violenza, ho scoperto di aspettare un bambino...".Gemma alzò gli occhi su quelli del consorte e ci lesse tutta la sua sofferenza."Avevi ragione a sospettare della mia amicizia con Elvira: lei era il tramite che ci faceva incontrare. Tu sei sempre stato troppo buono con me...io non lo merito, non l'ho mai meritato...", sussurrò la donna affranta, tra le lacrime.Lui era rimasto silenzioso per tutto il tempo. La fissò qualche ...