1. La contessa


    Data: 19/02/2021, Categorie: Etero Autore: Rachele

    ... svuotando. Mario mi toglie la mano dalla testa e io gli pulisco le ultime gocce di sperma dalla cappella con due lievi leccate. Mi libero dell'accappatoio che nel frattempo si è aperto e completamente nuda mi siedo a cosce aperte sulla poltroncina dell'ingresso. "Leccami la figa" gli ordino iniziando a stuzzicarmi i capezzoli. Non se lo fa ripetere due volte, si inginocchia davanti a me e, spalancandomi ancora di più le gambe, mi affonda la testa fra le cosce. Sono bagnatissima e Mario lecca i miei umori. Le sue leccate si fanno sempre più profonde fino a quando mi infila dentro tutta la lingua. Passa poi al clito, lo mordicchia e lo succhia mentre mi scopa con due delle sue grosse dita infilate nella figa fradicia. Non mi ci vuole molto per venire. Completamente rilassata dall'orgasmo scosto la sua testa. "Puoi andare ora, Mario. Grazie". Lui si sistema i pantaloni e se ne va. Continuo a pensare a quello che è successo anche nei giorni successivi e ci sto pensando anche la sera in cui esco a cena con delle mie amiche. Vedono che ho la testa tra le nuvole e concludo velocemente la serata. Ormai il mio chiodo fisso è diventato il cazzone di Mario. "Signora, allora cosa faccio?" mi sta chiedendo l'autista. Distratta dai miei pensieri non mi sono accorta che mi stava parlando. Sono seduta sui sedili posteriori della mia macchina che mi sta riportando a casa. "Vuole che l'accompagni fino al portone principale?" mi ripete l'autista. "No, metti pure l'auto nella rimessa, salirò in ...
    ... casa da lì" rispondo. L'autista obbedisce, mette la macchina nel garage nel seminterrato, lo congedo e entro nel palazzo dalla porta sul retro. Il corridoio della hall è buio e lo percorro fino all'ascensore. Dalla parete a vetro della portineria esce una flebile lucina. C'è uno schermo accesso, Mario è ancora sveglio e probabilmente sta guardando la televisione. Mi avvicino silenziosamente e lo vedo seduto su una sedia, con il computer appoggiato al tavolo. Dei gemiti escono dallo schermo. Sta guardando un porno, penso eccitandomi. "Fammi vedere le tette" sento che dice. "segati mentre te le faccio vedere. Segati" risponde una voce di donna dall'altra parte del computer. Ecco cosa sta facendo! Mario si alza in piedi e inizia a menarselo davanti alla telecamera del pc. Come me anche l'altra donna ha la mia stessa reazione vedendo quelle dimensioni. "Che minchia!" geme, probabilmente si sta masturbando anche lei. Sono eccitatissima da quello che vedo e sfrego le cosce una contro l'altra per attutire un po' le pulsazioni della mia passera che si sta bagnando. In preda all'eccitazione mi sposto dal vetro e avvicinandomi alla porta della portineria busso. Sento dei rumori all'interno, probabilmente Mario si sta sollevando i pantaloni, quando apre mi accorgo che ha spento il computer. Ovviamente è stupito di vedermi e io non so cosa inventare. "Sono appena rientrata e credo che il riscaldamento del mio appartamento non vada" invento sui due piedi. Mario pare perplesso. "Controllo ...