1. Ho vinto una vacanza


    Data: 24/02/2021, Categorie: Etero Autore: Entusiasta67

    Quando passavano per la vendita dei biglietti della lotteria aziendale ero sempre piuttosto scettico; non per sfiducia in chi organizzava quanto per la personale convinzione di non poter mai ottenere nulla grazie alla fortuna.
    
    E così anche questa volta comprai un paio di biglietti solo perché sapevo che il denaro raccolto avrebbe contribuito a mandare in colonia i figli di colleghi che faticavano ad arrivare a fine mese col proprio stipendio.
    
    Non partecipai all’estrazione, e quasi per caso ne trovai i risultati sull’intranet aziendale.
    
    Gli sponsor erano stati generosi, e la posta in palio era davvero interessante.
    
    Il primo premio era un televisore al plasma di quelli da appendere al muro ed avere un cinema tra le mura domestiche, mi bastò leggere le prime cifre del numero estratto per passare al premio successivo.
    
    Era un viaggio, una settimana all inclusive in un villaggio turistico sulle coste della Sicilia,
    
    “Un bel premio” commentai tra me e me.. Senza alcuna fiducia lessi il numero del biglietto fortunato, lo rilessi, lo rilessi ancora.. era uno dei miei!
    
    Feci uno scatto che quasi fece cadere la sedia e lanciai un piccolo urlo.. i colleghi mi guardavano come se fossi impazzito di colpo.. riuscii a spiegare cosa era successo e da quel momento fu solo un continuo stringersi di mani e pacche sulle spalle.
    
    Fino alla vigilia della partenza il lavoro era stato intenso e quindi solo la sera prima mi dedicai ai preparativi… e poi a me piace fare le cose ...
    ... all’ultimo minuto.. in fondo per una settimana di mare non c’è bisogno di molto, e le mie intenzioni erano di trascorrere più tempo possibile in attività balneari;quindi portai ben poco oltre ai costumi e ai pantaloncini per arrivare in spiaggia.
    
    Finalmente giunsi all’aeroporto, e mi misi in coda allo sportello del check-in.
    
    Davanti a me c’era una donna, non di quelle che quando passano fanno girare tutti gli uomini presenti in una via, ma che nelle forme e nei movimenti esprimeva una forte carica di femminilità.
    
    Un po’ distratto da questi pensieri la urtai con la valigia, lei si girò di scatto con l’aria di volermi fulminare con lo sguardo e subito mi profusi in scuse, motivando la mia maldestrità con l’ansia di partire.
    
    In qualche modo dovetti fare breccia, perché accettò le mie scuse e al termine del suo check-in mi augurò buone ferie.
    
    In quel frangente potei osservarla anche da davanti: la femminilità era palpabile, aveva un vestito lungo non particolarmente aderente, in fondo non era magrissima, ma ogni curva era al punto giusto e il viso aveva un’espressione maliziosa.
    
    “un buon inizio”, pensai.
    
    Non avevo ancora associato a quella inaspettata vacanza la ricerca di nuove conoscenze piuttosto che avventure, ma in quel momento un pensierino in tal senso mi si affacciò in mente, e più giù sentii che qualcuno apprezzava l’idea.
    
    Mi imbarcai sull’aereo e quasi subito mi addormentai, ed i miei sogni si popolarono di donne dapprima in costume, ma subito dopo ...
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