1. Ho vinto una vacanza


    Data: 24/02/2021, Categorie: Etero Autore: Entusiasta67

    ... prive di ogni velo e pronte ad esaudire ogni mio desiderio..
    
    Mi svegliai un po’ sudato pensando “e’ un po’ troppo tempo che non scopo..” ed atterrammo.
    
    Notai che nel gruppo che aspettava la navetta che doveva condurci al villaggio c’era la donna del check-in; cercando di osservarla senza dare nell’occhio notai che sembrava essere li con un’amica, anch’ella una donna interessante. Sorrisi, e mi accorsi di non essere stato probabilmente molto discreto perché entrambe risposero a loro volta con un sorriso, ma tutto finì li.
    
    Finalmente la navetta arrivò, e un simpatico giovanissimo siciliano, con la pelle abbronzata ed un forte influsso dialettale nella sua parlata, ci aiutò a caricare i bagagli e ci fece accomodare.
    
    Mi trovai seduto accanto ad un uomo sui 45, anch’egli solo, che si presentò, Davide, ed inizio subito a parlare e ad esprimere le sue intenzioni da “sventrapapere”.. in fondo era simpatico e gli diedi corda.. garantendogli che gli avrei dato una mano se ne avesse avuto bisogno per tenere compagnia ad una eventuale amica della “vittima” del momento.
    
    Non feci in tempo a prendere possesso della mia stanza che suonò il citofono. Era lui, che mi ricordava la promessa fatta sul pullman e mi diceva che aveva appena agganciato una coppia di amiche.
    
    Non potei far altro che assicurare la mia presenza al loro tavolo per la cena..
    
    Erano le prime ore del pomeriggio, e decisi di scendere in spiaggia. Indossai il costume, un paio di bermuda ed una polo, calzai ...
    ... le ciabatte e partii.
    
    La spiaggia faceva parte del villaggio ed il mio braccialetto “all inclusive” fece si che bastò avvicinarmi al gabbiotto del bagnino per ottenere un lettino sotto una veranda in vimini ed un cocktail a base di frutta moderatamente alcolico.
    
    Conscio della mia pelle ancora bianca tirai fuori il tubetto di crema solare e piano la spalmai nei punti più sensibili.
    
    Mentre ero impegnato in questa attività, che non ho mai amato molto a meno che le mani che spalmano non siano quelle di una donna, alzando lo sguardo rividi la donna dl check-in.
    
    Indossava un bikini abbastanza castigato, in effetti era una donna dalle forme morbide, ma decisamente di buon gusto. Si era appena alzata da un lettino, e il costume le era un po’ entrato nel solco tra le natiche, lasciandole un po’ scoperte.
    
    Senza farci caso si diresse verso il mare. Non era latticina come me, sembrava reduce da un’altra vacanza.
    
    Rimasi a guardarla mentre si immerse in acqua e poi mentre con grazia nuotava tra le onde lievi.
    
    Dopo un po’ uscì e tornando a riva si accorse del mio sguardo e mi fece un cenno di saluto, si coprì con l’asciugamano e rientrò verso le stanze.
    
    Rimasi sorpreso e quasi non risposi al saluto, mi coricai sul lettino e sperai che fosse una delle amiche “agganciate” da Davide.
    
    Dopo un paio d’ore, sentendo che la pelle iniziava a reclamare un’altra dose di crema solare preferii rientrare per fare una doccia e prepararmi per la cena.
    
    Così feci e scesi nella ...
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