1. Ho vinto una vacanza


    Data: 24/02/2021, Categorie: Etero Autore: Entusiasta67

    ... hall dove mi aspettava Davide. Gli chiesi delle amiche e lui mi disse che si trattava di 2 tedesche di 50 anni, di quelle che vengono in Italia per prenderne più che possono. “Parlano pochissimo l’italiano, ma ti assicurò che non servirà parlare” mi disse..
    
    Dopo pochi minuti arrivarono ed effettivamente confermarono la descrizione fornita dal mio nuovo “amico”.
    
    E’ vero che l’italiano non lo parlavano, ma con l’inglese riuscimmo ad intavolare una discussione animata mentre consumavamo la cena. Passarono il tempo ad esaltare l’Italia e gli italiani e noi facemmo di tutto per confermare le loro teorie.
    
    Di colpo il discorso cadde sul sesso, e sulle rispettive abitudini ed una di loro disse “We make love every together and with only a man, we like both, i’m sorry but you have to choice who come with us now.”
    
    Io e Davide ci guardammo e vidi in lui il desiderio, in fondo era stato lui a conoscerle, per cui mi alzai, le salutai entrambe con un bacio sulla guancia e dove aver fatto gli auguri a lui mi diressi verso l’arena spettacoli.
    
    C’era una recita di benvenuto da parte degli addetti all’animazione, ma non mi sembravano così brillanti, per cui decisi di andare verso la spiaggia per godermi la luce della luna riflessa sull’acqua.
    
    Tolsi le scarpe e camminai sulla battigia fino ad arrivare a pochi metri dal mare e mi sedetti a terra nel silenzio della notte, solo in lontananza si sentivano i rumori del villaggio.
    
    Pochi minuti dopo sentii dei passi, mi girai e la ...
    ... vidi ancora.. sembrava venire verso di me, e in effetti era così. Si sedette al mio fianco e tendendomi la mano disse “Ciao, sono Milena”.
    
    Risposi al saluto presentandomi a mia volta “Alessio”.
    
    E come se ci conoscessimo da tempo iniziammo a parlare delle emozioni suscitate dal paesaggio, dal clima piuttosto che dagli incontri della giornata.
    
    Le raccontai delle tedesche e si mise a ridere, la minacciai di sevizie se avesse continuato a prendermi in giro ma lei continuava a ridere.. mi avvicinai e senza pensarci posai le mie labbra alle sue.
    
    Li per li sembrò interdetta ma subito si strinse a me. Le nostre labbra si schiusero all’unisono e le lingue veloci si cercarono.
    
    Qualche secondo e mi staccai, le chiesi scusa…
    
    Lei mi guardò intensamente negli occhi, sorrise, sussurro un grazie e si alzò. Troppo inebetito da quello che era successo mi limitai ad accompagnarla con lo sguardo.
    
    Rientrai nella mia camera, spensi il condizionatore e mi coricai nudo sul letto.
    
    Ripensando a Milena e al bacio sulla spiaggia ebbi un’erezione istantanea.. con la mano iniziai a sfiorarmi le cosce, poi lo scroto, poi iniziai a salire lungo l’asta del mio organo sessuale… ma decisi di fermarmi… non era così che volevo soddisfare le mie voglie.
    
    Il mattino dopo scesi presto a fare colazione e subito mi diressi al mare.
    
    Ancora una volta il braccialettino magico fece si che ogni 5 minuti qualcuno passasse a chiedermi se desideravo qualcosa… io cercavo di liberarmene in fretta, ...
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