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La donna che cambiò nome
Data: 27/02/2021, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Philosm
... con una cintura. Sopra una maglietta, le fece indossare una camicia sportiva: non era elegante, ma nel complesso stava abbastanza bene. Almeno non era nuda e potevano uscire. Per le scarpe non ci furono problemi: era l�unica cosa che era rimasta intatta, tra gli indumenti coi quali era venuta.Giovanni pensò che fuori di casa, Grazia, si sarebbe comportata da donna e forse sarebbe stata l�occasione per iniziare a rieducarla.La portò fuori città e lasciata la macchina, fecero una passeggiata, mano nella mano. Ogni tanto, nei luoghi più suggestivi, si baciavano. Lei lo stringeva, eccitandolo, tanto che ad un certo punto, preso da una libido incontrollabile, tornarono in auto e, dopo aver trovato un posto riparato da sguardi indiscreti, fecero di nuovo l�amore.Lei era il meglio che un uomo potesse desiderare in fatto di sesso. Delicata in certi momenti, assatanata in altri, sembrava provare un piacere immenso solo a donarsi al partner, a baciare e farsi baciare ogni centimetro di pelle.I suoi lamenti, i suoi movimenti, le espressioni languide non potevano essere una commedia da puttana; godeva e faceva godere con trasporto, ma lui fu di nuovo sconcertato, quando, spossati da un ennesimo orgasmo, gli accostò la bocca al fallo ormai floscio e vedendo che non succedeva nulla, si rivolse a Giovanni con un fil di voce:-Falla pure, Padrone, lo so che dopo si ha bisogno di liberare la vescica�--Ma che dici, sei matta?- Sbottò lui spazientito, mentre lei si ritraeva come un cane ...
... bastonato:-Se ne avrò lo stimolo, posso farla qui fuori, con tutta questa campagna�-Una lacrimona le scese sul viso:-E adesso che ti prende! Dimmi, che c�è!-Lei, Padrone, non mi vuole veramente bene�Io sono la sua schiava e�-Senti, io mi comporto come cazzo voglio! E se non voglio pisciarti in bocca ho tutti i diritti di non farlo!- Si pentì subito d�aver alzato il tono della voce. S�era imposto di trattarla con più gentilezza possibile, per smarcarsi da un comportamento rude, ma quella faceva saltare i nervi anche ad un santo:-Ascoltami, caro amore- Si riprese, in modo calmo:-Cercherò d�accontentarti come posso. Sii un po� indulgente con me, fammi abituare alle tue richieste e vedrai che piano, piano, risolveremo tutti i problemi. Dobbiamo conoscerci meglio, ma anche tu cerca di capire il mio punto di vista-Lei assentì e smise di piangere, ma lui non si convinse affatto che avesse capito:-Grazia, ascoltami�.Mi trovo bene con te, sei meravigliosa- Ella sorrise, ma non rispose:-Dai, dimmi qualcosa. Non ti piace essere trattata con gentilezza?--Tu sei il mio Padrone e hai il diritto di fare ciò che vuoi con me.--Non hai risposto alla mia domanda- Le disse Giovanni, trattenendosi dallo sbottare nuovamente.Grazia tenne gli occhi bassi e sommessamente balbettò:-Io�Io�Non�Sono�Una donna�Come le altre�Sono�Masochista�Mi piace molto stare con te�Ma�Ho�Bisogno�Di essere contenuta�Non�Posso�Se non appartengo a qualcuno, non sono niente. Devi�Devo essere�- E prendendo coraggio disse a Giovanni ...