1. Un regalo per lea


    Data: 04/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: in_due

    Era da tempo che volevo preparare una sorpresa a Lea.
    
    La nostra prima esperienza con un single era stata decisamente positiva, nonostante mille timori tutto era andato bene e dopo l’incontro per diverse settimane eravamo rimasti talmente eccitati che non smettevamo mai di fare l’amore.
    
    Ricontattare lo stesso ragazzo, anche se poteva dare delle garanzie di risultato e di serietà , andava contro i nostri principi, volevamo infatti che ogni “episodio” restasse una esperienza a se, e che nessuna persona entrasse a far parte della nostra vita se non per una singola occasione.
    
    Lea più volte mi aveva confessato che avrebbe gradito una mia sorpresa nel caso avessi voluto prendere qualche iniziativa, si fidava di me, sapeva che conoscevo i suoi gusti ed i suoi limiti.
    
    E così dopo una lunga e non facile selezione trovai un nuovo ragazzo ben contento di diventare il regalo a sorpresa per Lea.
    
    Le condizioni erano molto chiare, Il suo ruolo era espressamente di “ragazzo oggetto” , quindi eravamo io e Lea a doverci divertire , lui per una sera avrebbe dovuto esclusivamente essere il nostro sextoy.
    
    Dopo tutto, un’analoga proposta a me non avrebbe fatto schifo anzi, intrigava parecchio.
    
    Ciò che chiedevo espressamente era:
    
    - Depilazione delle parti intime
    
    - Pulizia accurata
    
    - Uso del profilattico quando richiesto
    
    - Niente baci in bocca
    
    - Totale sottomissione = nessuna iniziativa
    
    Quel pomeriggio senza preavvertire Lea, ero rimasto a casa dal lavoro per i ...
    ... preparativi, in serata puntuale aprivo la porta al nostro ospite e dopo averlo fatto accomodare ed accertato che almeno all’apparenza fosse una persona per bene, tornai a ricordargli tutte le condizioni, aggiungendo che per tutto il tempo sarebbe stato anche bendato e se era disponibile, anche legato al letto, alla completa mercé di Lea.
    
    Compreso che si trattava di una sorpresa e che avrebbe dovuto essere Lea a giocare con lui e non viceversa, il ragazzo accettò di buon grado tutte le condizioni. Era comunque cosciente che si trovava a casa di estranei, di Lea aveva visto solo un paio di foto e non poteva esser certo della sua reale esistenza, decise comunque di fidarsi di me.
    
    Quando arrivò il messaggio di Lea per avvertire del suo imminente arrivo, feci accomodare in bagno il ragazzo indicandogli il bidet e porgendogli un asciugamano pulito.
    
    Quindi in camera preparai l’atmosfera scurendo per quanto possibile la stanza ed accendendo poche candele profumate che permettessero un minimo di visuale solo dopo aver abituato la vista alla poca luce.
    
    Feci spogliare il ragazzo lasciandogli indossare solo un paio di boxer aderenti, quindi con del velcro e delle corde lo legai polsi e caviglie accertandomi con lui che non fossero troppo strette le fasciature.
    
    Lo scopo non era tanto quello di impedirgli di liberarsi, quando di mettere a disposizione di Lea un corpo maschile inerte e passivo alle sue voglie ed alle sue fantasie.
    
    Quando sentii Lea aprire la porta di casa, ...
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